Gioco
Piazza XX diventa il polo vintage
Ccn: «Con florovivaismo e cibo si caratterizzerà il rione». Si comincia il 31 marzo
LIVORNO. Vintage, florovivaismo e cibo (da strada e non). Piazza XX Settembre e il suo Centro commerciale naturale saranno caratterizzati da queste tre tipicità. E il polo vintage, di fatto, sarà il sabato: dal 31 marzo prenderà il via, infatti, “Curiosando in piazza XX”, un mercatino settimanale ad hoc. Di fatto sarà il primo degli eventi che per tutta l’estate, fino a settembre, animeranno il cuore cittadino. «Con il nuovo protocollo sottoscritto in Comune i Ccn sono a tutti gli effetti importanti presidi dei diversi quartieri, per l’organizzazione di eventi, per evitare sovrapposizioni, per valorizzare la piazza al meglio insieme a tutte le anime che la compongono», il commento arriva da Massimo Andorlini, che insieme a Roberto Tani sono il motore del Ccn piazza XX e dintorni.
L’obiettivo, strada facendo, è quella di creare una rete, un coordinamento tra i Ccn cittadini (oggi con la nascita di quello di Marilia la città ne conta 13). «Stiamo iniziando ad avere i primi contatti con il Ccn di piazza Garibaldi, quello della Venezia e quello di Borgo: vorremmo che anche Modì che racchiude piazza Cavallotti e il mercato Centrale partecipasse. Il vero obiettivo è quello di coinvolgere tutti: perché i Ccn non devono essere solo organismi legati al commercio, all’interno devono esserci tutte le anime che compongono un quartiere».
La recente firma del protocollo d’intesa con il Comune, che di fatto rafforza i poteri dei centri commerciali naturali, c’è un gran fermento e voglia di fare. Insieme. Il 15 di aprile è già in programma lo Sbaracca Tallero in piazza, uno svuota tutto aperto ad ogni attività commerciale. E ancora dal 20 al 24 aprile la piazza di “Canapone” sarà animata dai banchi di street food internazionale, a tema spagnolo.
E maggio sarà il mese dei fiori: il 4, 5, 6 si terrà “Piazza in fiore”, a giugno dal 20 al 24 “Livorno a tavola... in piazza” . E ancora a settembre, dal 7 al 9, il “Better Street Food Festival”. «La cantina dell’Ovosodo ci ha messo a disposizione uno spazio all’interno da utilizzare come sede, e noi li ringraziamo: ovviamente durante le nostre iniziative saremo sempre accanto alla cantina con la campagna “basta 1 euro” per evitare che quella tradizione remiera cittadina finisca con lo sfratto della cantina», chiude Andorlini. (f.s.)
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