Lutto
Perseguita l'ex fidanzata, cinquantenne indagato per stalking
Livorno, Appostamenti, telefonate e lettere assillanti hanno convinto il giudice a disporre nei confornti dell'uomo il divieto di avvicinamento
LIVORNO. Appostamenti sotto casa e sul luogo di lavoro. E ancora pedinamenti, messaggi, telefonate fino a lettere assillanti e insulti di vario genere. Ma anche il concreto sospetto che l'ex fidanzato sia l'autore dei danneggiamenti sullo scooter della donna. Sono questi gli elementi che hanno convinto il giudice per le indagini preliminari a disporre nei confornti di un cinquantenne residente a Pisa, il divieto di avvicinamento alla ex, straniera ma residente a Livorno, mantenendosi sempre ad una distanza di almeno 500 metri, oltre a quello di avere comunicazioni di alcun genere.
A condurre l'indagine, coordinata dal pubblico ministero Massimo Mannucci, la sezione della squadra mobile che si occupa dei reati di “maltrattamento in famiglia e stalking”. Gli accertamenti sono iniziati all'indonani della della denuncia della donna avvenuta a inizio 2018. Nei due messi successivi gli agenti hanno acquisito elementi probatori che hanno convinto il magistrato a richiedere una misura cautelare, utile a far cessare lo stato di violenza fisica e psichica a cui era sottoposta la parte offesa.
Secondo la ricostruzione della polizia, era dagli utlimi mesi del 2017 che la donna subiva minacce e molestie, nonché atti persecutori. Tutto ciò - spiegano dalla questura - ha causato alla vittima un gravissimo stato di ansia, provocandole timore per la propria incolumità, tanto da costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita quotidiana. Ecco perché il cinquantenne èindagato per stalking. "Laddove il soggetto non ottempererà al divieto di avvicinamento - concludono gli investigatori - la legge permetterà ai poliziotti di provvedere con l’arresto in flagranza e con la richiesta di aggravamento della pena in carcere".
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