Gioco
Gli studenti del Vespucci fanno tirocinio da Bosch
L’istituto presenta la collaborazione avviata con l’azienda di Milano e Randstad «A maggio si comincia con 4 alunni che andranno a lavorare due settimane»
LIVORNO. Dalla classe in azienda. Giornata di orientamento al lavoro per i ragazzi di quarta superiore dell'istituto Vespucci di via Chiarini.
Protagonisti dell'incontro in aula magna sono le due grandi aziende multimediali Bosch e Randstad, che raccontano il progetto sviluppato dalla loro partnership, "Allenarsi per il futuro", al fine di combattere la disoccupazione giovanile attraverso l'orientamento scolastico.
Le porte delle due maxi realtà si aprono per gli studenti dell’istituto cittadino. È una “prima” per la scuola. Un primo step di un percorso che ha l’obiettivo di far crescere il numero dei tirocini tra i ragazzi del Vespucci e le due aziende. «Siamo molto contenti di ospitare un'azienda come Bosch, che si occupa della motivazione al lavoro e si preoccupa di dare ai nostri studenti degli strumenti sui quali costruire il loro futuro -afferma la prof Raffaella Pasquali, responsabile dell’alternanza scuola-lavoro - siamo molto soddisfatti della possibilità che la sede Randstad di Livorno e la sede Bosch di Milano ci ha offerto per quanto riguarda l'alternanza da far svolgere ai nostri studenti. Inoltre le aziende hanno dei testimonial molto piacevoli, come la campionessa Maurizia Cacciatori, presente anche lei all'incontro».
E infatti la campionessa di volley è in aula magna. Fa da testimonial e parla agli studenti.
Al momento è certo che quattro studenti di quarta, alla fine dell’anno scolastico, saranno ospitati da Bosch a Milano per un tirocinio in azienda di due settimane.
«Questo progetto tra Bosch e Randstad è nato nel 2014, in concomitanza con l'alternanza scuola-lavoro - spiegano le rappresentanti delle aziende- siamo sostenuti anche da sportivi veri e propri, chiamati "educallenatori. Ci piace la metafora dello sport: bisogna lavorare impegnandosi come sportivi». E ancora: «Nel mese di maggio - continua la rappresentante di Bosch- i ragazzi verranno ospitati per due settimane nella nostra azienda, in cui nell'ultimo periodo praticheranno il lavoro di ufficio». Il ruolo di Randstad lo spiega la sua rappresentante: «Randstand invece - spiega - fa scuola-lavoro direttamente negli uffici, e verranno svolte attività di consulenza commerciale. I ragazzi avranno un'esperienza da impiegati».
A prendere la parola sono poi la professoressa Elena Lorenzini, in veste di responsabile della comunicazione.
«Noi siamo molto orgogliosi della sinergia che si è aperta tra un istituto livornese ed una realtà produttiva a livello mondiale -prosegue - spero che in futuro saranno molti gli studenti che potranno usufruire di un'opportunità come questa. Purtroppo i ragazzi livornesi vivono un periodo di crisi economica e per questo sono abbastanza pronti ad andarsene da questa città, io mi auguro invece che restino e abbiano la possibilità di crescere insieme a noi».
Durante l'incontro al Vespucci vengono proiettate slide in cui si dimostrano le attività delle aziende ed i tirocini che presto saranno svolti da tutti quegli adolescenti in cerca di un futuro e di un sogno da seguire.
Tra una presentazione e l'altra non poteva certo mancare quella di Maurizia Cacciatori.
«Sono molto contenta di essere qui -afferma la campionessa di volley- la mia non è una storia semplice: sono andata a vivere da sola quando ero giovanissima ed i miei genitori non credevano che con la pallavolo sarei riuscita a costruire qualcosa di concreto. Quando da schiacciatrice passai a palleggiatrice per me fu difficile -continua Maurizia Cacciatori ex pallavolista della nazionale italiana - ma grazie al mio allenatore che mi cambiò di ruolo sono riuscita a fare ciò che ho sempre amato, arrivando a livelli molto alti. Di una cosa ero certa: volevo essere protagonista della mia vita».
Applausi sentiti per le parole della campionessa che fanno riflettere tutti i presenti all'incontro.
Opportunità e passione si intrecciano così in un abbraccio capace di dare speranza a tutti i giovani studenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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