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«La Tari è alta» Nogarin: colpa del passato
LIVORNO. «Sindaco, a Quercianella paghiamo una tassa altissima per la spazzatura». Approfittando della presenza di Filippo Nogarin molti cittadini della zona hanno posto una serie di questioni sui...
LIVORNO. «Sindaco, a Quercianella paghiamo una tassa altissima per la spazzatura». Approfittando della presenza di Filippo Nogarin molti cittadini della zona hanno posto una serie di questioni sui rifiuti. «È vero che i cestini andavano cambiati - ha detto Sandra Turini - ma noi siamo rimasti tre settimane senza. C'è gente che ha lasciato la spazzatura in strada. E poi, purtroppo, Quercianella è stata vittima di episodi vandalici. Un cestino che prima era alla fermata dell'autobus sull'Aurelia, è stato gettato dietro la ferrovia. Un altro in via Pascoli è finito in una siepe».
Poche lamentele invece per il porta a porta. «Adesso funziona – ha detto un residente al sindaco - ma fino a un po' di tempo fa l'indifferenziato veniva svuotato solo una volta alla settimana. Decisamente troppo poco». E poi in diversi si sono lamentati per la tariffa troppo alta. «Capisco che la diminuzione del 3, 5 o 7 per cento sia poco - ha risposto Nogarin - ma purtroppo stiamo ancora pagando il prezzo della cattiva gestione del passato. I livornesi vedranno l'abbattimento vero quando sarà concluso il percorso del concordato, nel 2021. A quel punto ci sarà una riduzione della tariffa a doppia cifra. Intanto qualcosa abbiamo fatto. È poco, ma è qualcosa».
Infine, per quanto riguarda i cestini nuovi: «Siamo passati da 1500 a 2500, di sole 4 categorie. Ma non potevamo lasciare quelli vecchi, perché ci sono serviti per realizzare i nuovi. Quelli già esistenti, infatti, sono stati tolti, riverniciati, foderati, risistemati e riciclati, aggiungendo un codice elettrico che serve ad Aamps per sapere quando sono pieni. Vedrete che ne sarete soddisfatti».
(n.c.)
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