Gioco
“Bini”, ecco l’antifurto per difendersi dai ladri
Dopo i tanti colpi subiti, la donazione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle La dirigente: «Lo installeremo con questi soldi: vogliamo sicurezza in tutto il circolo»
LIVORNO. Saranno messe in sicurezza con un innovativo sistema antifurto perimetrale le scuole elementari Carlo Bini del circolo didattico Benci.
Nei primi due mesi dell'anno il circolo è stato letteralmente preso d'assalto dai ladri che hanno portato via un po' di tutto, come riportato dal Tirreno. Per questo motivo, la dirigente scolastica Gianna Valente ha risposto all'appello lanciato dai Cinque Stelle della Toscana.
I consiglieri regionali del Movimento, infatti, tagliandosi parte degli stipendi hanno messo insieme un fondo di 120mila euro da destinare alle scuole per interventi di riqualificazione di vario tipo. A dicembre, per esempio, usufruirono del “Restitution Day” (il nome scelto dal M5S per questo bando) le scuole Bartolena che sono state colpite pesantemente dall'alluvione del 10 settembre scorso.
Adesso, con quei soldi, verrà comprato un sistema di allarme. «Abbiamo partecipato a questo bando – ha spiegato la preside, Gianna Valente – perché in questi primi mesi dell'anno siamo stati colpiti da tantissimi furti in una delle tre scuole del circolo Benci. È l'ora di dire basta. I 7mila euro che ci sono stati donati verranno spesi per la scuola Bini. Anche alle Benci sono spariti giocattoli, disegni, lavori dei bambini e merendini. Ma dal punto di vista di danno materiale non abbiamo riscontrato niente di ché. Alle Bini, invece, sono stati rubati tablet, attrezzature per ragazzi e anche un computer per un alunno disabile. Per fortuna i genitori si sono mobilitati per restituire alla scuola ciò che era stato portato via, ma questo primo fondo lo riserviamo alle Bini. Compreremo un sistema di antifurto perimetrale. La stessa cosa sarà fatta anche alle Benci e alle D'Azelio, perché vogliamo mettere in sicurezza tutto il circolo. Appena avremo i soldi necessari lo faremo».
Sono 120mila i soldi destinati al bando regionale organizzato dal Movimento. Di interventi, compreso quello alle Bini, ne sono stati fatti 9, ma Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo consiliare regionale, ha intenzione di farne altri 2. «Attraverso il taglio dei nostri stipendi – ha detto Giannarelli che ha consegnato l'assegno alla preside – stiamo consegnando 120mila euro a tutte le scuole toscane. Interveniamo dove sono necessarie operazioni di riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici e anche per chi ha subito dei furti, come in questo caso, e deve fare un impianto d'allarme. Questo è il nono intervento, siamo arrivati 99mila euro. I 21mila rimanenti serviranno per gli interventi in altre due scuole, una a Pisa e una a Siena. Il nostro esempio è stato copiato a livello nazionale e oggi in tutta Italia, i consiglieri regionali di M5S si taglieranno gli stipendi per interventi di questo tipo».
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