Lutto
Diventa tutto blu «Via il 12 marzo»
Partenza dalle zone a lettera J e K. «Rispetto alle previsioni più spazi scooter. Ai residenti chiediamo un po’ di pazienza»
LIVORNO. La data è fissata. Anzi, le date: 12 o 19 marzo. Dipenderà dal meteo e dai tempi necessari per informare i residenti delle prime zone interessate. In ogni caso a metà marzo partiranno i lavori. Lo annuncia al Tirreno il presidente della Tirrenica mobilità, Gabriele Vannucci.
I lavori sono quelli che trasformeranno da bianchi a blu tutti i posti auto che oggi si trovano nelle Zone a sosta controllata e nelle Zone a traffico limitato della città. Una rivoluzione che divide e che ha già scatenato una mare di reazioni, soprattutto tra gli operatori del lungomare.
Funzionerà un po’ come sperimentato nell’ultimo anno in via Roma: i residenti continueranno a parcheggiare nelle loro aree di riferimento purché in possesso della lettera (che nel 2016 è diventata a pagamento, 30 euro per la prima auto della famiglia, 50 euro per la seconda e 75 euro per la terza, quest’anno diventati 150); i non residenti, invece, potranno per la prima volta sostare nelle zone a lettera, ma andando al parcometro e pagando a tariffa oraria. In tutto, tra il centro e il lungomare, saranno disegnati 11.500 nuovi stalli blu.
«Installeremo 228 parcometri», racconta il presidente della Tirrenica: per disegnare tutte le strisce «sono previsti sei lotti, per ogni lotto circa un mese di lavori, l’obiettivo è far sì che tutto vada a regime tra ottobre e novembre. Per i primi due lotti abbiamo già consegnato i progetti esecutivi».
La trasformazione partirà dalle zone a lettera J e K (primo lotto) e C e D (secondo lotto). Le zone a lettera J e K sono quelle che vanno da Largo Bellavista, all’inizio del viale Italia, fino al centro (zona Roma) passando per Borgo San Jacopo e Borgo Cappuccini.
Vannucci spiega come procederà la società. Ogni lotto avrà vari step: i parcometri entreranno in funzione mano a mano che il sistema sarà collaudato, strada per strada, porzione per porzione: «Quarantotto ore prima di ogni intervento saranno comunicati i divieti di sosta nelle aree interessate. Nel primo lotto (J e K) sono previsti diciotto passaggi: meteo permettendo, speriamo di metterci al massimo due giorni per completare l’intervento in ogni strada o gruppo di strade».
«Chiediamo ai residenti e in generale alla cittadinanza – è l’appello del manager della Tirrenica – di avere un po’ di pazienza: potranno esserci dei disagi, ma ci muoveremo affinché in ogni area i lavori vengano fatti più in fretta e con il minore impatto possibile».
Una curiosità riguarda i posti per gli scooter, che naturalmente resteranno gratuiti, ma in mezzo agli stalli blu per le auto dovranno essere ben regolamentati. «Nel primo lotto – anticipa il presidente – sono previsti circa 1.700 stalli per le auto e 1.500 per i motorini: gli spazi per gli scooter saranno raddoppiati rispetto ai circa 630 preventivati all’inizio in quest’area. Ce lo ha chiesto il Comune, considerando l’alto numero di scooter che c’è a Livorno».
Lo stesso vale per le zone a lettera C e D, una grande porzione del centro che abbraccia sia le Ztl che le Zsc, dagli scali Bettarini a largo Duomo: «Sono previsti circa 800 stalli a pagamento per le auto e 1.200 spazi per le moto, proprio considerando che vengono usate molto a Livorno».
Una novità riguarda anche i disabili: «Oltre a rispettare la normativa regionale che prevede che venga disegnato uno spazio per i portatori di handicap ogni trenta posti blu, abbiamo stabilito che chi ha il tagliando per disabili potrà parcheggiare gratis negli spazi a pagamento se quelli riservati nell’area saranno già occupati».
Il presidente conferma poi quanto anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno: terzo lotto sarà quello del lungomare (insieme alla lettera R, ovvero la zona Borgo, Calatafimi, via del Bosco...). Per la prima volta il viale Italia diventerà così a pagamento fino all’altezza di Barriera Margherita. E nell’area compresa tra il viale a mare, il viale Nazario Sauro e via Goito il Comune farà stampare una nuova lettera per i residenti: si stima che alla fine i contrassegni in più potrebbero arrivare a 6mila.
La tabella di marcia, fa sapere da ultimo il presidente, prevede di proseguire con le zone a lettera M (quarto lotto, area corso Amedeo, Magenta, Marradi...), a lettera E, B e A (quinto lotto, il cuore del Pentagono e la Venezia), F e S (ultimo lotto, Fabbricotti e Pontino).
Tutti i nuovi posti blu saranno a pagamento per i non residenti dalle 8 alle 22 (nel grafico al centro le tariffe). Farà eccezione il lungomare, dove da maggio a fine ottobre si pagherà fino a mezzanotte.
(j.g.)
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