Il Tirreno

Livorno

Asl: «Dal Comune dati in ritardo e su sollecitazione»

Asl: «Dal Comune dati in ritardo e su sollecitazione»

Non si placa la polemica sui soldi per la non autosufficienza Dalla zona distretto Giustarini replica al sindaco Nogarin

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Abbiamo sollecitato più volte il Comune che alla fine ha inviato in ritardo i dati per la rendicontazione di quei soldi...». È questa in sostanza la risposta che arriva dal mondo dell’Asl al sindaco Filippo Nogarin, che ieri ha risposto per le rime all’assessora regionale Stefania Saccardi (e rilanciando la palla in direzione dell’Asl) su quei 163mila euro del fondo per la non autosufficienza finiti lunedì scorso al centro di una polemica nel corso di una iniziativa elettorale del Pd.

«L’ammontare del Fondo per la non autosufficienza assegnato alla zona distretto livornese per l’anno 2017, nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Regione, è stato interamente trasferito al Comune di Livorno, capofila della gestione associata secondo quanto previsto dalla convenzione socio-sanitaria vigente», ha risposto ieri a Nogarin Carlo Giustarini, direttore della zona livornese. «L’obbligo della rendicontazione dell’utilizzo ricade, sempre per disposizioni regionali, sulla direzione della zona distretto livornese, che riceve e valida i dati di spesa trasmessi dagli uffici competenti del Comune e li inserisce su una specifica piattaforma informatica regionale a cui ha accesso con credenziali esclusive». «La scadenza ufficiale per l’inserimento dei dati, comunicata dalla Regione Toscana – entra nel merito – era il 15 febbraio 2018. In data 8 febbraio abbiamo sollecitato formalmente una prima volta gli uffici comunali affinché ci comunicassero i dati oggetto del rendiconto entro il 13 febbraio, in modo da avere i tempi tecnici per la certezza della comunicazione nei termini stabiliti. Ulteriori solleciti formali sono stati inviati il 12 febbraio, 14 febbraio e 16 febbraio. A seguito dell’ultimo sollecito, inviato la mattina del 19 febbraio, nella prima serata dello stesso giorno sono finalmente stati comunicati i dati che sono stati elaborati e quindi inseriti sulla piattaforma informatica regionale». «La zona distretto livornese – conclude il direttore – ha adempiuto in ritardo agli obblighi di rendicontazione, non per sua responsabilità, ma a causa della mancata comunicazione dei dati nei tempi previsti, da parte degli uffici comunali competenti».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini