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Sorgente: «Lo faremo bello» Ma spunta il punteruolo rosso

di Matteo Scardigli
Sorgente: «Lo faremo bello» Ma spunta il punteruolo rosso

LIVORNO. Terminate le operazioni di bonifica a villa Corridi entro il mese di febbraio verrà smantellato anche il cantiere, ma il parco non riaprirà. Certamente non subito, e anche più avanti non...

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LIVORNO. Terminate le operazioni di bonifica a villa Corridi entro il mese di febbraio verrà smantellato anche il cantiere, ma il parco non riaprirà. Certamente non subito, e anche più avanti non interamente. Prima di tutto si procederà ad un intervento di ripristino morfologico per tappare le buche e uniformare il livello del suolo con l'apporto circa 2 mila metri cubi di terreno proveniente da una filiera certificata. Dopodiché tutta l'area a verde interessata dai lavori per una superficie complessiva di 10mila metri quadri verrà ricoperta con uno strato di tessuto-non-tessuto (che servirà anche da strumento di controllo dell'erosione), sul quale sarà infine deposto un nuovo manto erboso. Le operazioni saranno affidate alla ditta vincitrice della gara, mentre i fondi necessari sono stati già trovati. «L'importo dello stanziamento è di 330 mila euro, che si vanno a sommare ai 500 mila già spesi, frutto di un avanzo di bilancio ottenuto con un emendamento al piano triennale» spiega la vicesindaca Stella Sorgente, che poi rispondendo ai dubbi dei rappresentanti precisa: «Nella gara rientrano anche i giochi e i vialini, il vialetto avrà la priorità. Nel frattempo stiamo valutando la possibilità di riaprire parzialmente, mantenendo le recinzioni, in attesa dei risultati dei sopralluoghi dell’ufficio del verde pubblico». La manutenzione del parco infatti è stata bloccata per oltre un anno e mezzo, e dalle prime segnalazioni sembra che alcune palme siano state attaccate dal "punteruolo rosso".

Al vaglio dell'amministrazione, su suggerimento ancora dei rappresentanti, anche un ampliamento degli interventi e il coinvolgimento creativo degli alunni: «Sono ipotizzabili anche altri finanziamenti, magari per i muri perimetrali lontani dalla scuola; speriamo nel ribasso di gara. Un concorso di idee da parte degli studenti per immaginare insieme la villa del domani è fattibile, ci penseremo» dice Sorgente.

«Siamo soddisfatti prima di tutto per la salute dei nostri figli, ora aspettiamo la festa per la riapertura» raccontano Marco Miatto e Ilaria Bernini del comitato dei genitori, e la responsabile del plesso delle primarie Enrica Talà applaude al rapporto con il Comune: «C'è stata un'ottima sinergia, andiamo avanti così».

La prossima tappa verso la completa restituzione del parco alla città (che potrebbe arrivare entro l'estate, ma la vice-sindaca non si sbilancia) è un incontro con i tecnici previsto per il mese di marzo, seguito con ogni probabilità da un'assemblea pubblica. «Nel malaugurato caso in cui non riuscissimo a completare le operazioni prima dell'inizio del prossimo anno scolastico manterremo intatti tutti i servizi allestiti», premette Sorgente, che poi conclude con una battuta: «Ripristinare il parco è stato uno sforzo enorme che non si è ancora concluso, deve venire bellino».

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