Toscana
«Via i sette cassonetti davanti alla porta»
LIVORNO. Il suo bar si affaccia su piazza XX Settembre da diciotto anni. «Ma se considerate che prima abbiamo gestito per sette anni un’attività in via Mentana, lavoriamo in questo quartiere da più...
LIVORNO. Il suo bar si affaccia su piazza XX Settembre da diciotto anni. «Ma se considerate che prima abbiamo gestito per sette anni un’attività in via Mentana, lavoriamo in questo quartiere da più di venticinque». Insomma, Irene Foscoli – la titolare del bar “XX Settembre” che ieri ha ospitato la nuova tappa del Caffè Tirreno – da queste parti non ha bisogno di grandi presentazioni, così come il padre Domenico.
Insieme aprono la porta del bar, frequentato da molti abitanti del rione, e indicano quello che ormai, da anni, «è un problema enorme per un’attività come la nostra che non riusciamo a risolvere, siamo stufi...». A cosa si riferiscono? Davanti al bar, lungo il marciapiede opposto, proprio a coprire la vista e l’ingresso di una delle piazze più conosciute di Livorno, ci sono sette cassonetti dell’immondizia. Tutti in fila, uno accanto all’altro. «Prima erano sparsi nel quartiere – spiega Irene – poi hanno avuto la bella idea di radunarli e metterli tutti qui davanti: puzzano, bloccano il passaggio e la visuale, senza contare i tarponi...».
Con l’arrivo del porta a porta i cassonetti dovrebbero sparire dalle strade, ma intanto i mesi passano e per chi è costretto a lavorare davanti a una fila di bidoni dell’immondizia non è il massimo. Senza contare che messi proprio in quel punto non sono o un bel biglietto da visita per la piazza, «meglio una strada lateralei».
«Chiediamo all’Aamps e al Comune – è quindi l’appello che arriva dal bar – di trovare un’altra soluzione, perché così non è possibile». (j.g.)
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