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Blitz antidroga arresti e sequestri anche a Livorno

Blitz antidroga arresti e sequestri anche a Livorno

L’operazione per contrastare lo spaccio tra i più giovani A Pisa un 54enne nascondeva marijuana nella Coca Cola

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LIVORNO. Blitz antidroga, arresti e sequestri di sostanze stupefacenti in sedici città italiane, tra le quali anche Livorno, dove l’attività della squadra mobile è stata una delle più repressive. La polizia, negli ultimi giorni, ha eseguito infatti un’operazione contro lo spaccio nei centri urbani e nei luoghi di aggregazione giovanile, un controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare con maggiore incisività i reati di strada e dare una pronta risposta alla richieste dei cittadini. Hanno collaborato le divisioni anticrimine, i reparti prevenzione crimine, i commissariati e gli uffici di prevenzione generale.

L’operazione antidroga, denominata “Pusher”, ha riguardato anche le città di Ascoli Piceno, Avellino, Bergamo, Brindisi, Enna, Ferrara, Imperia, Modena, Novara, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa e Prato. In totale, secondo un primo bilancio a livello nazionale, sono stati arrestati 25 spacciatori, 4 italiani e 21 di nazionalità straniera. Inoltre sono scattate 11 denunce, 6 sanzioni amministrative, 144 avvisi orali, 61 fogli di via obbligatori, 2 ammonimenti e 7 Daspo. Gli agenti hanno sequestrato anche 124 grammi di cocaina, 433 di eroina, 323 di hashish, 867 di marijuana e 667 di droghe sintetiche.

Il blitz per contrastare lo spaccio ha toccato anche e soprattutto la nostra città, ma i dettagli verranno comunicati nelle prossime ore. Gli agenti della squadra mobile sono entrati in azione nelle ultime ore, facendo controlli e confermando l’attenzione al contrasto dei reati legati alle sostanze stupefacenti.

A Pisa è stato arrestato un 54enne senegalese, che nascondeva la droga in una bottiglietta di Coca Cola da mezzo litro, all’apparenza piena. Ma dietro l’etichetta c’era il trucco. È qui, infatti, che l’uomo conservava gli involucri di marijuana pronti per essere rivenduti. Lo straniero, residente a Pisa da circa vent’anni, è stato arrestato giovedì pomeriggio dagli agenti della sezione antidroga e venerdì è comparso in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, durante la quale gli è stato imposto l’obbligo di dimora in città. Il 54enne è stato sorpreso accanto alla Scuola Normale superiore, in piazzetta Ferdinando Vallerini: si tratta di un luogo di spaccio della città, dove ogni sera tantissimi ragazzi - anche livornesi - si ritrovano per passare del tempo insieme. Il pusher – che a suo carico ha diversi precedenti penali – è stato fermato mentre stava tornando a casa, con il sospetto che potesse avere addosso della marijuana da rivendere nel corso della serata. Un’intuizione che si è rivelata vincente, perché solo nel giubbotto nascondeva tre dosi di stupefacente, mentre le altre – in tutto 4,5 grammi – sono state ritrovate in casa. La perquisizione, infatti, è scattata subito dopo che la polizia lo ha trovato in possesso dello stupefacente. Dopo un’attenta analisi, gli agenti si sono infatti imbattuti nella bottiglietta di Coca Cola. Che era sì chiusa, ma nel posto sbagliato: sugli scaffali del guardaroba. Situazione che ha destato più di un sospetto negli agenti, che l’hanno così aperta scoprendo lo stratagemma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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