Il Tirreno

Livorno

Trovato morto Mirko Carovano: aveva 43 anni

di Alessandro Guarducci
Trovato morto Mirko Carovano: aveva 43 anni

Livorno, il suo corpo è stato rinvenuto nella zona di bosco vicina al monumento a Ciano

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LIVORNO. Le ricerche, che erano scattate nella serata di lunedì 12 febbraio si sono concluse nel tardo pomeriggio di martedì 13 gennaio con un tragico epilogo: Mirko Carovano è stato trovato morto nella zona del monumento a Ciano.

La notizia ha gettato nella disperazione familiari e parenti, che avevano lanciato subito l’allarme dopo la sua scomparsa rivolgendosi anche alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, e ha suscitato anche grande dolore tra i numerosi amici che Mirko poteva contare grazie al suo impegno politico e sociale che lo avevano fatto conoscere ed apprezzare in tutta la città.

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L'uomo, 43 anni, era scomparso proprio nel giorno del suo compleanno. I parenti non vedendolo rientrare e non riuscendo ad avere più alcuna sua notizia avevano fatto denuncia alla questura ed erano scattate subito le ricerche. Nella serata di lunedì era stata trovata la sua bicicletta in via di Montenero, poche centinaia di metri sopra lo svincolo della variante, e per questo le ricerche dei soccorritori si erano concentrate in quella zona.

Nel frattempo sui social, in particolare su Facebook, gli appelli di parenti e amici si erano fatti di ora in ora sempre più allarmanti. Mirko sabato era stato a Macerata alla marcia antifascista ed era tornato a Livorno entusiasta dell'esperienza di cui aveva pubblicato foto e commenti sulla propria pagina Facebook. E niente poteva dunque spiegare l’improvviso allontanamento.

Forse un incidente o un malore? Così sono riprese le ricerche coordinate dalla prefettura e che hanno visto in prima fila il personale del comando dei vigili del fuoco di Livorno. In zona è stato attivato un posto di comando avanzato per il coordinamento delle ricerche con l'utilizzo del mezzo dei vigili del fuoco gestito da due unità di topografia applicata al soccorso. Sul posto anche due unità cinofile dei vigili del fuoco e cinofili della Misericordia di Montenero. Erano state richieste anche altre unità cinofili della Pubblica Assistenza di Rosignano attivate dalla Protezione Civile della Provincia. Sul posto anche la Protezione Civile del Comune di Livorno, la Croce Rosse, Svs, Misericordia di Antignano, oltre ai carabinieri e alla polizia. Ma tutto si è rivelato inutile.

Verso le 17,30 è infatti stato avvistato un corpo nella zona del monumento a Ciano: i soccorritori non hanno potuto far altro che accertare il decesso, dopodiché si è proceduto al riconoscimento della vittima. Il medico legale ha compiuto gli accertamenti che sono obbligatori in casi come questi e solo nella tarda serata la salma è stata portata via dal carro funebre.

La notizia della morte di Mirko Carovano è stata data dal sindaco Filippo Nogarin durante la seduta del consiglio comunale che, poco dopo, è stata dichiarata conclusa.

Proprio in quel salone consiliare Mirko Carovano aveva vissuto una breve ma intensa esperienza: nel 2004 era infatti stato eletto consigliere nei Ds ed era poi confluito nel gruppo di Sinistra Democratica che sosteneva il sindaco Alessandro Cosimi. Successivamente aveva però deciso di non aderire al Partito Democratico e dimostrando un grande rigore morale e una spiccata correttezza istituzionale si dimise dall’incarico di consigliere per poi passare a Sinistra e Libertà.

Carovano, che era stato anche sindacalista della Fiom, aveva vissuto come operaio la drammatica esperienza della crisi e della fine di una delle più importanti aziende del territorio livornese: la Delphi, società di componentistica per auto . Finito in cassa integrazione insieme a quattrocento colleghi, Carovano decise di non restare con le mani in mano in attesa dell’inevitabile licenziamento e prima che gli arrivasse la lettera scelse di lasciare Livorno e l’Italia per cercare fortuna in Danimarca. Poi era rientrato a Livorno dove aveva trovato un impiego come operatore sociale senza comunque abbandonare la passione per la politica. Fino a lunedì, alla sua scomparsa e alla sua morte.
 


 

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