Il Tirreno

Livorno

Nuovo maxi-ponte per Tirrenia Traffico: cambierà così

di Mauro Zucchelli
Nuovo maxi-ponte per Tirrenia Traffico: cambierà così

Porto, l’Authority progetta la rivoluzione della viabilità Il Comune: stop al ponte di S. Trinita, svolta in via S. Giovanni

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dietro l’annuncio dei 3,2 milioni di euro che il ministero delle infrastrutture ha destinato all’Authority di Livorno-Piombino c’è un moltiplicarsi di idee e di progetti: una parte della somma se ne andrà per sistemare la ss 398 a Piombino, ma in buona parte il finanziamento è destinato a riorganizzare la viabilità sia all’interno del porto che nelle immediate vicinanze. Con novità per nulla secondarie: a cominciare dal progetto di un nuovo ponte sullo Scolmatore al posto di quello del Calambrone, a un passo dalle gru della Darsena Toscana.

Ancora non c’è un progetto definitivo ma l’orientamento dell’Authority è quello di puntare su un ponte che consenta agli yacht prodotti dalle aziende pisane di non cercare più lo sbocco a mare dentro il porto di Livorno passando dal Canale dei Navicelli e dalle porte vinciane. Anziché infilarsi nel porto di Livorno, non avendo più lo sbarramento dell’attuale ponte del Calambrone potrebbero uscire in mare semplicemente utilizzando la foce dello Scolmatore.

Si eviterebbe una ragione di attrito durissimo con Pisa e, negli auspici dell’istituzione portuale labronica, si potrebbero tombare le porte vinciane senza far torto all’industria nautica pisana. Risultato: si cancellerebbe finalmente il paradosso di una direttissima ferroviaria indicata come l’asso nella manica del porto eppure costretta a funzionare con una pausa di sei ore nella parte centrale della giornata per poter garantire un passaggio che in realtà serve pochissimo.

Ma i livornesi, come farebbero ad arrivare a Tirrenia? Risposta: con un nuovo ponte sullo Scolmatore ma più nell’interno. Forse all’altezza dello svincolo fra via Leonardo Da Vinci e la superstrada Fi-Pi-Li, forse non lontano dai “cantierini”. Chissà se il nuovo maxi-ponte per Calambrone-Tirrenia arriverà prima della soluzione per la voragine kolossal che sta per compiere dieci anni. Nel dicembre 2016 la Regione aveva detto che, dopo tante lungaggini altrui, prendeva su di sé l’impegno di risolvere l’impiccio: aggiudicazione e inizio dei lavori «entro il 15 giugno 2017», era la promessa. Già il primo passo è in ritardo, figuriamoci il resto...

L’Authority vuol mettere nel progetto anche: 1) la «completa separazione delle correnti di traffico, con una viabilità interna al porto dedicata al traffico portuale, che verrebbe così escluso dalla viabilità cittadina»; 2) un «varco doganale unico di tipo autostradale» con ingresso dalla Fi-Pi-Li. Quest’ultima è una svolta chiesta a gran voce anche dall’Agenzia delle Dogane, dicono a Palazzo Rosciano: l’assetto attuale non va bene, è una babele e costringe a entrare e uscire dalla cinta portuale se si vuol andare da una parte dall’altra dello scalo.

L’Authority fa riferimento a un accordo di programma messo già nero su bianco insieme a Regione, Comune e Provincia di Livorno, oltre alla città metropolitana di Firenze Vale la pena di mettere l’accento sull’intreccio delle competenze del Comune di Livorno per capire altre novità in gestazione. Ad esempio, l’intenzione di «destinare via Salvatore Orlando e via Leonardo Da Vinci alla sola viabilità portuale»” oppure la volontà di «ordinare la viabilità proveniente da nord e da ovest in doppio flusso: uno di collegamento al porto passeggeri ed uno di collegamento ad un sistema di parcheggi da realizzare nell’area ferroviaria di Porto Vecchio».

A ciò si aggiunge che, secondo quanto riferisce Palazzo Rosciano, fra le soluzioni messe in campo dal Comune ci sono alcune modifiche alla viabilità cittadina: 1) interrompere lo scorrimento sud-nord del lungomare all’altezza della rotatoria di piazza del Pamiglione, «facendola deviare in via San Giovanni, senza proseguire sul ponte Santa Trinita»; 2) destinare al «solo traffico ciclabile e pedonale»” via della Cinta Esterna nel tratto «tra Ponte Santa Trinita e Dogana d’Acqua»; 3) assicurare «il collegamento di via delle Cateratte con il centro cittadino attraverso via della Cinta Esterna».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web