Gioco
Il Palio marinaro conquista il sabato
La gara si sposta al 30 giugno: sarà l’ultima con i gozzi di legno, le nuove barche affidate al cantiere Tripesce
LIVORNO. Bollono grosse novità in pentola per il Palio Marinaro 2018, la più classica delle gare che chiude la stagione remiera. Sarà infatti un’edizione che entrerà negli annali perché sarà l’ultima in cui gareggeranno gli storici gozzi a dieci remi in legno realizzati quarantacinque anni fa, che verranno sostituiti, a partire dall’edizione 2019, da nuove barche in vetroresina progettate dal Cantiere Tripesce della Navicelli Yacht Service.
«Voglio smorzare subito le polemiche – esordisce il presidente del Palio, Maurizio Quercioli – perché si tratta di una decisione sofferta ma necessaria che contribuirà ad aumentare l’indotto locale, perché si tratta di un’azienda a noi vicinissima. Il mantenimento annuo dei gozzi in legno costava dai 70mila ai 90mila euro. È una scelta dettata da necessità, auspicando che in futuro si possa riportare a Livorno un mestiere come quello del maestro d’ascia che si è perso: potrebbe essere una possibilità di sbocco lavorativo sia per gli over 50 disoccupati che per i giovanissimi».
Il contratto d’appalto verrà firmato la prossima settimana in Comune, per la realizzazione degli otto gozzi verranno spesi 130mila euro, iva esclusa (la cifra totale sarà di 180mila euro).
Che fine faranno i vecchi gozzi? «Vorrei che facessero parte di un museo, che venissero esposti al pubblico. Pensiamo a come sarebbe bello poterli esporre o alla stazione ferroviaria o al Terminal Crociere», è la risposta.
Ma quella dei nuovi gozzi in vetroresina non è l’unica novità: «Le gozzette a quattro remi in vetroresina costruite nel 1990 e utilizzate per il MiniPalio saranno riverniciate con i colori delle varie cantine. L’anno scorso avevamo fatto verniciare i remi, quest’anno tocca ai gozzi che fino ad ora erano bianchi: questo permetterà agli equipaggi di distinguersi e di avere ognuno la propria identità».
Per promuovere il Palio è stato girato un video della durata di nove minuti disponibile sulla pagina Facebook gareremierelivorno che racconta la vita delle cantine: un modo per raccontare al grande pubblico una realtà misconosciuta che orbita intorno al mondo del remo. Il video è stato realizzato dal fotografo Lorenzo Serafino Boni in collaborazione con Nicolò Cecioni, che ne ha curato la regia.
«Nel mondo del remo – interviene l’assessore Andrea Morini – c’è molto di più oltre al momento della gara. È un mondo di amicizia, passione, volontariato, di persone che aiutano a tenere in vita una manifestazione storica. È un video che mostra il cuore pulsante delle cantine, un punto di aggregazione dei ragazzi che deve essere rivalutato».
Un’altra importante novità di quest’anno riguarda il giorno della gara. «Dopo ottant’anni il Palio verrà disputato di sabato, il 30 giugno, e non di domenica», annuncia Quercioli: «Questo per poter meglio valutare le condizioni climatiche: in caso di maltempo si può sempre utilizzare il giorno successivo, che è meglio rispetto a far slittare il tutto di una settimana e poi così potremo premiare gli equipaggi la domenica. L’anno scorso le premiazioni vennero fatte durante Effetto Venezia, passò troppo tempo e così facendo si rischia di perdere l’atmosfera del Palio». IL presidente sottolinea anche che «lo scorso anno c’è stata la versione 0 del Villaggio del Palio alla Terrazza». Così fa sapere: «Siamo al lavoro per realizzare una grande festa che durerà dal giovedì alla domenica e che avrà come protagoniste le sezioni nautiche che sono ora registrate alla Camera di Commercio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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