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Zona Garibaldi, resta libera la vendita di alcolici di notte
Il nuovo regolamento di polizia urbana non ha ricevuto l’ok delle opposizioni Servirà almeno un altro mese e mezzo. Sorgente: «Incontreremo le categorie»
LIVORNO. Niente da fare, il nuovo regolamento di polizia urbana non ha ottenuto il parere necessario per approdare in consiglio comunale. Ieri pomeriggio, infatti, si era riunita la 6ª commissione per votare l’atto che includeva, tra le altre cose, il divieto di vendita di alcolici da asporto che tocca soprattutto i minimarket della zona Garibaldi, ma dopo più di due ore di discussione i consiglieri hanno deciso di rinviare la decisione a dopo le elezioni politiche. Il testo contenente 39 articoli non ha ricevuto l’ok di quasi tutta l’opposizione che ha preferito prendersi del tempo in più per riflettere su alcuni aspetti. Dunque non sarà possibile votare il regolamento nel consiglio comunale di martedì prossimo, ma lo si potrà fare solamente dopo il 4 marzo. La conferenza dei capigruppo, infatti, ha deciso che quello del 13 febbraio sarà l’ultimo consiglio prima del voto, per evitare che le questioni nazionali vadano a incidere sul dibattito cittadino. E per lo stesso motivo si è scelto di convocare anche l’apposita commissione dopo il responso delle urne. «Il clima acceso della campagna elettorale – ha detto Marco Ruggeri (Pd) – non aiuta nelle difficili scelte di questi temi. Meglio rimandare anche il dibattito della commissione a dopo il 4 marzo». E tutti gli altri consiglieri hanno votato favorevolmente.
La sesta commissione si riunirà quindi dopo le elezioni per approvare i 39 articoli riguardanti la polizia urbana, come chiesto dai residenti della zona Garibaldi anche durante la tappa di Caffè Tirreno. Poi l’approvazione spetterà alla giunta e verrà votata durante il primo consiglio comunale post elezioni, che presumibilmente sarà a metà marzo. «Non è una perdita di tempo – ha detto Marco Cannito di Città Diversa – ma un mese in più da sfruttare per migliorare questo testo, visto che si tratta di un regolamento importantissimo».
I livornesi, comunque, dovranno aspettare almeno un altro mese e mezzo prima di avere il nuovo regolamento sulla sicurezza, sul decoro e sul rispetto delle regole. L’esempio più eclatante è quello che riguarda la vendita notturna degli alcolici da parte dei minimarket (argomento trattato nell’articolo 27 bis del regolamento): essendo scaduta il 31 ottobre l’ordinanza che era stata emanata a maggio, il periodo di “stallo” andrà avanti fino a marzo. Anzi, forse anche più in là, perché nell’articolo 39 è scritto che il regolamento entrerà in vigore 45 giorni dopo l’approvazione. Ma una rassicurazione, in questo caso, arriva dal presidente del consiglio Daniele Esposito: «Visto lo slittamento della decisione, ho proposto di ridurre le tempistiche: da 45 a 15 giorni. Vedremo cosa deciderà la commissione».
Tra la maggioranza era forte il rammarico per non aver portato a casa il risultato. «Questo regolamento – aveva detto il sindaco Filippo Nogarin – ci consentirà di lavorare non più con interventi straordinari come le ordinanze, ma con una pianificazione ordinaria. È uno strumento versatile che mette nelle mani dell’amministrazione la capacità di intervenire su aspetti delicati come la sicurezza, il commercio e il decoro. Fino a oggi lo si poteva fare con azioni limitate nei tempi e nei luoghi, da ora in poi non sarà più così».
A spiegare nel dettaglio il regolamento sono stati l’assessora al commercio Paola Baldari e Riccardo Pucciarelli, comandante della polizia municipale. E uno dei temi che ha fatto più discutere è stato quello sulle limitazioni alla vendita di alcolici. «Con l’articolo 27 bis – ha spiegato Pucciarelli – si vieta la vendita e il consumo di bevande alcoliche tra le 21 e le 7 in quelle aree della città in cui si verificano fenomeni di degrado o di allarme sociale. Il rischio è che il problema si sposti da una parte all’altra, ma non possiamo stabilire a priori un perimetro determinato, altrimenti si arriverebbe a tutto il territorio cittadino. Questo regolamento ci consente di agire, di volta in volta, a seconda delle necessità: dopo l’entrata in vigore del regolamento, infatti, la giunta può decidere con una delibera quali sono le zone da interdire e per quanto tempo». Una zona che sicuramente verrà interdetta è quella tra piazza Garibaldi e piazza della Repubblica, per la quale era già scattata l’ordinanza scaduta a fine ottobre. Un’altra, probabilmente, sarà quella di piazza XX Settembre. Ma fino a quando il regolamento non verrà approvato, i livornesi dovranno continuare a fare i conti con la vendita notturna di alcolici nei minimarket. «Approfitteremo di questo ulteriore tempo – ha chiuso la vicesindaca Stella Sorgente – incontrando le associazioni di categoria per chiedere ulteriori consigli e per avere la mappa di tutti i punti critici. Con questo regolamento saremo nell’ambito della discrezionalità, perciò potremo decidere di volta in volta come agire e come attuare il cosiddetto “Daspo urbano”».
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