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Senza guinzaglio e bisogni: ogni giorno due multe
Livorno, nel mese di gennaio la polizia municipale ha sanzionato 51 padroni di cani. Ecco la mappa dei parchi dove si registrano più irregolarità
LIVORNO. Il parco di Villa Fabbricotti è quello, dove in assoluto, i cani vengono lasciati liberi di girare senza guinzaglio. Per quanto riguarda le deiezioni in giro, invece, le due piazze Caproni in centro e Pamiglione che guarda al porto mediceo sono ridotte a veri e propri wc degli amici a quattro zampe. A dirlo sono gli agenti della Polizia Municipale - servizio territoriale - che solo nel mese di gennaio hanno multato ben 51 persone. Per un totale di 2550 euro nelle casse comunali (50 euro a verbale).
«Sono veramente numerose le segnalazioni che ci arrivano da parte di cittadini che lamentano la presenza di cani senza guinzaglio e deiezioni in giro: per questo sono stati organizzati servizi di agenti in borghese proprio per monitorare e sanzionare chi non rispetta le regole. Solo nel mese di gennaio abbiamo fatto 51 verbali», spiegano dal comando della Polizia Municipale.
LE IRREGOLARITA’ SANZIONATE. Nello specifico 8 le multe fatte dagli agenti per bisogni non raccolti; 4 per la presenza di cani in aree vietate. Quali sono le zone offlimits per i cani? Sono quelle riservate, per esempio ai bambini, in molti casi con i giochi, per esempio una parte di villa Fabbricotti e di piazza della Vittoria lato Coin. Si raccontano brutte storie di cani visti addirittura fare la pipì sugli scivoli utilizzati i più piccini.
Due le sanzioni effettuate per omessa custodia e una per la cosiddetta “detenzione separata dalla dimora” che intende tutti quei casi in cui il proprietari dell’animale vive da una parte e tiene il proprio cane, in maniera stabile, da solo, per esempio all’interno di un’officina dall’altra parte della città, oppure in un appezzamento di terra a Limoncino, Castellaccio o Montenero.
«Si tratta di situazioni vietate per legge per il benessere dell’animale», chiariscono dalla Municipale.
Ovviamente le multe più numerose sono quelle fatte ai proprietari che lasciano i cani liberi di girare senza guinzaglio: nel dettaglio 36 persone sono state sanzionate. «Questo è un fenomeno diffusissimo. Ogni verbale che abbiamo fatto ammonta a 50 euro», specificano dal comando.
LA MAPPA DELLE TRASGRESSIONI. Sono gli agenti del Servizio territoriale della Polizia Municipale a stilare una sorta di mappa delle trasgressioni, ovvero quelle aree cittadine dove i verbali fioccano di più. E soprattutto dove le segnalazioni sono più massicce. «Il posto dove i cani vengono lasciati maggiormente liberi è Villa Fabbricotti: da qui abbiamo decine e decine di segnalazioni di cittadini spesso con bambini che denunciano il problema e chiedono interventi per la sicurezza di tutti e in particolare dei più piccini».
Il costume di lasciare il proprio cane libero, comunque, è diffusa un po’ in tutte le zone verdi della città. I proprietari che non rispettano le regole sono tanti.
Per le deiezioni in giro su marciapiedi e piazze, a deturpare e imbrattare aree pubbliche (con non pochi disagi per chi si ritrova a calpestare quei “regalini”) si segnalano tra le zone rosse piazza Caproni in centro e piazza del Pamiglione. «Sono veri gabinetti a cielo aperto», esclamano dal comando. «Il controllo più difficile è proprio quello sull'abbandono delle deiezioni - spiegano - gli abbandoni si concentrando al mattino presto ed alla sera quando il buio è complice di questa diffusissima abitudine. Per sanzionare, gli agenti devono constatare che il proprietario non raccoglie la deiezione ma naturalmente i padroni, quando si vedono osservati, raccolgono le deiezioni. Tendenzialmente è aumentata l'abitudine a raccogliere le deiezioni ma, considerando che in genere i nostri amici a 4 zampe, fanno i bisognini dopo circa 15 minuti di passeggiata, è verosimile che molti proprietari che la raccolgono di giorno, non facciano altrettanto di sera», chiudono.
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