Sicurezza
Il Mercato centrale a costo zero
L’assessora Baldari: «Spese coperte grazie alle iniziative dei commercianti»
LIVORNO. Il Mercato centrale è uno dei fiori all’occhiello della nostra città, il centro nevralgico del commercio sul quale l’amministrazione ha puntato tantissimo anche per quello che riguarda il turismo.
Per questo motivo è sicuramente un’ottima notizia quella che ieri pomeriggio ha portato in commissione bilancio l’assessora al commercio Paola Baldari.
Il Mercato delle Vettovaglie, infatti, si autofinanzia e non ha bisogno di sostegno esterno in termini di finanziamenti. Insomma, la struttura negli corso degli anni è stata capace di investire su se stessa e ottenere un primo importante risutltato.
«Il Mercato centrale si autoalimenta da solo – ha spiegato Baldari nel dettaglio – grazie alle proprie attività interne. I costi, le spese di costi di gestione, la pulizia dei fondi e della struttura e la manutenzione vengono tutti coperti dalle entrate dei canoni. È un circuito chiuso che fortunatamente va molto bene». Numeri, quindi che fanno bene sperare anche per il prossimo futuro.
Il canone annuale comprensivo è di quasi 350mila euro (344. 977, per la precisione) ma i costi di ogni banco dipendono dai vari bandi e dal periodo in cui questi bandi si sono svolti.
Sempre secondo le stime presentate dall’assessora ieri pomeriggio, i proventi del Mercato sono 261mila euro.
«Invece – ha chiuso la Baldari – per quanto riguarda l’edilizia abbiamo registrato un incasso degli oneri ridotti che è dipeso dal blocco delle misure di salvaguardia che ci è stato imposto dalla Regione. I permessi a costruire sono stati ridotti. Perciò le entrate principali da questo punto di vista riguardano la segreteria, gli oneri e le sanzioni. Sono rimaste invariate rispetto all’anno scorso, invece, le uscite».
Durante la commissione si è anche parlato del Mercato ortofrutticolo e del suo canone annuale complessivo, che è di poco superiore ai 22mila euro comprensivo di Iva.
(n.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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