La protesta
Asili nido, calano le rette: tariffe giù anche del 60% - Le tabelle
Livorno, ecco nel dettaglio quanto le famiglie (circa 1300) pagheranno dal prossimo bollettino
LIVORNO. Una riduzione media del 30%. Con picchi per quanto riguarda le fasce con un reddito più basso che arrivano addirittura ad un meno 60% o pochissimo ci manca. Già a partire dal prossimo bollettino sarà un risparmio tangibile per circa 1300 famiglie che mandano i propri bambini agli asili nido cittadini di tutti i tipi (orario intero, ridotto, convenzionati, corto e ludo-nido). Nei giorni scorsi Il Tirreno aveva anticipato questa importante manovra comunale resa possibile grazie ad un entrata di 730mila euro di fondi statali relativi al Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini 0-6. Un’entrata attesa che deve essere spesa nell’annualità 2018.
«Arriveranno dal prossimo bollettino», assicura la vicesindaca Stella Sorgente. In commissione 2 illustra ai consiglieri le proiezioni delle riduzioni realizzate dal dirigente Marco Marinai. Sono anticipazioni che dovranno essere discusse e approvate in giunta oggi.
GIU’ ANCHE DI OLTRE 100 EURO
«Non è stata una rimodulazione banale: si è trattato di un intervento molto complesso e diverso rispetto alle 20 differenti fasce di pagamento, in modo tale che gli scaglioni più alti che hanno minore disagio economico abbiano una riduzione minore», spiega Marinai. Un occhio dettagliato agli “sconti”: si va da un minimo del 6% per quanto riguarda la fascia con un Isee oltre i 41mila euro, ad un massimo di 59.06%(quasi 60%) per chi ha Isee tra i 5mila e i 6200 euro. «Facendo una media si tratta di riduzioni del 30%», ribadisce. Giusto per fare degli esempi a campione, chi oggi per i nidi comunali paga 185.90 euro andrà a versare dal prossimo bollettino di 84.41: poco più di 100 euro di sconto. Passando in rassegna le fasce di reddito più alte, chi versa oggi 516,50 euro, pagherà 484.08 euro: quasi 43 euro di riduzione.
SI PARTE DAL PROSSIMO BOLLETTINO
Una delle fasce di reddito più comuni è quella da 23.700 euro fino a 26mila: oggi il costo mensile è di 397.70 euro, dal prossimo mese sarà 337, 65 euro con un meno 15.09 % pari a 60.05 euro. Le specifiche sono dettagliate, proprio perché le riduzioni si spalmano su tutti i piccoli che frequentano i nidi di tutta l’offerta pubblica integrata. Per quanto riguarda i nidi con sezioni a orario ridotto (Acquilone, 0-3, Santelli dove i bambini escono alle 14): chi paga il massimo, ovvero 429.30 euro al mese, andrà a spendere 402.36 euro con uno sconto del 6.27%. La percentuale di riduzione si alza scorrendo le fasce di reddito minore, fino ad arrivare a chi risparmierà il 59.06% per chi oggi paga 137.40 euro e invece andrà a spendere 56.25 euro. Stessa dinamica per chi frequenta i nidi a tempo ridotto (Pina Verde e Limoncino, con uscita alle 13.30).
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