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Allarme in centro Due colpi in 15 giorni al bar-enoteca
Ladri da Tassara in piazza della Vittoria dopo i 6 furti tra le case in zona Calzabigi. «Basta, siamo preoccupati»
LIVORNO. L’allarme in zona Calzabigi non tocca soltanto i residenti, con sei furti negli appartamenti nel giro di un mese, ma anche le attività commerciali del quartiere. E nel mirino è finito il bar-enoteca Tassara di piazza della Vittoria, cento metri più avanti rispetto all’ultima casa svaligiata dai ladri, in via delle Grazie. I malviventi hanno tentato il furto due volte negli ultimi quindici giorni, portando via il fondo cassa con 140 euro nel primo caso e scappando invece nel secondo, quando una residente - nella notte tra lunedì e ieri - ha visto tutto dalla finestra e ha iniziato a urlare.
«Purtroppo i malviventi stanno puntando questa zona - evidenzia Riccardo Tassara, gestore dell’enobar di piazza della Vittoria, piazza “Magenta” per tutti - nell’ultimo mese ci sono stati sei furti nelle abitazioni, l’ho letto proprio sul Tirreno, e di conseguenza la gente è molto preoccupata. Stamani (ieri mattina, ndr) è venuta una delle persone derubate a fare colazione qui e mi ha detto che molti residenti hanno paura di ritrovare la casa svaligiata. Sì, in questo periodo bisogna fare attenzione. E forse andrebbero aumentati i controlli delle forze dell’ordine».
Il primo furto da Tassara risale alla notte tra domenica 21 e lunedì 22 gennaio, quando i ladri hanno spaccato la grata e una sbarra di ferro davanti all’ingresso principale e hanno forzato il portone, riuscendo così a entrare nel bar-enoteca di piazza della Vittoria: via 140 euro dal fondo cassa, senza dimenticare tutti i danni per il gestore. «L’allarme - continua Riccardo Tassara - è suonato regolarmente, ma purtroppo sono arrivato in ritardo e qui non c’era più nessuno. I ladri non hanno portato via oggetti di valore o migliaia di euro, è vero, però ci sono danni da riparare e la rabbia è infinita». E i malviventi sono tornati anche l’altra notte, intorno alle 4, quando però sono stati messi in fuga dalle urla di una residente che abita sopra al bar e ha chiamato subito Riccardo. «Ci conosciamo molto bene, anch’io vivo da tempo in questa zona - chiude il gestore dell’eno-bar - stavolta è andata bene, ma non possiamo continuare a vivere così. C’è preoccupazione da parte sia dei residenti che dei negozianti, d’altronde i furti sono in costante aumento e ripartire diventa sempre più difficile». E intanto l’allarme in zona Calzabigi continua.
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