Il Tirreno

Livorno

Gravi due giovani intossicati dal monossido di carbonio

L'edificio in cui abitano i due giovani (Repetti Pentafoto)
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L'edificio in cui abitano i due giovani (Repetti Pentafoto)

Livorno: vengono curati in camera iperbarica (lui a Cisanello e lei a Grosseto) i due fidanzati trovati in stato di incoscienza in una casa alle Sorgenti

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LIVORNO. Sono stati trasferiti in camera iperbarica i due giovani - 31 anni lei, 34 lui -  soccorsi in stato di incoscienza poco prima delle ore 20 di sabato 3 dai volontari della Pubblica Assistenza: probabilmente sono rimasti intossicati - in un miniappartamento nel rione Sorgenti - dal monossido di carbonio che si è sprigionato da due bracieri. Questa è l'ipotesi che viene riferita dal quartier generale dei vigili del fuoco.

I due giovani erano all'interno di un alloggio nelle vicinanze del semaforo che regola l'incrocio fra via Provinciale Pisana e via Lunardi. Sono stati trasportati all'ospedale in codice rosso, quello che indica una situazione grave. Successivamente i medici hanno deciso che era necessario utilizzare la camera iperbarica per poterli salvare: l'uomo è stato trasportato a Cisanello (Pisa), la donna è stata trasferita poco prima delle 22 con l'elicottero Pegaso a Grosseto.

A dare l'allarme è stato il genitore della ragazza, preoccupato perché non riusciva a ottenere risposta dopo aver tentato più volte di mettersi in contatto con la figlia. Una pattuglia della polizia è arrivata sul posto, chiedendo l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco di Livorno: è stato forzato l'accesso all'appartamento. I pompieri hanno visto il ragazzo e la ragazza privi ormai di conoscenza in due distinti locali. Poco più in là, a terra, immobile, anche un cane.

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