Lutto
Bando per l’arredo degli scali Cialdini ecco i vincitori
LIVORNO. Con un incontro organizzato da Livorno delle Diversità, al quale ha preso parte anche l’assessore alla cultura del Comune Francesco Belais, è partita al Cisternino di Città l’esposizione dei...
LIVORNO. Con un incontro organizzato da Livorno delle Diversità, al quale ha preso parte anche l’assessore alla cultura del Comune Francesco Belais, è partita al Cisternino di Città l’esposizione dei 14 progetti finalisti del bando per l’arredo della banchina portuale sugli scali Cialdini, accanto al ponte dei Francesi, oltre ai risultati del bando stesso, che si fondano sulle valutazioni della commissione giudicatrice composta da Simona Corradini, Luciano Iacoponi, Enea Santaniello, Lina Sturmann (presidente), Tommaso Tocchini e Antonio Vinciguerra. L’esposizione andrà avanti per due settimane.
Il bando – spiegano gli organizzatori – è stato lanciato a primavera per «acquisire un’idea progettuale tesa a vivacizzare l’area portuale in concessione adottando un arredo urbano che esprima il riconoscimento della diversità di ciascun essere umano quale condizione essenziale per accogliere e per alimentare relazioni nel porto e nella città».
Quella diversità «che è la vera identità di Livorno».
Nel valutare i progetti che hanno partecipato al bando, la commissione ha tenuto conto anche del gradimento espresso dai cittadini sui progetti finalisti attraverso votazioni di persona e online. Il gradimento è stato espresso da 776 cittadini nel corso di due mesi dell’estate appena trascorsa.
Al termine di una decina di sedute della commissione, l’assemblea dei promotori di Livorno delle Diversità ha quindi indicato i tre progetti risultati primi classificati. Nell’ordine: “Ribbon” di Yumi Hayasaka e Alessio Paoletti (Firenze) , “LI 7071” di Simone Rosi e Michele Cecioni (Livorno), “GENTIS 10+1” di Meri Seto e Laura Calligari (Firenze).
Una descrizione completa del progetto di Livorno delle Diversità e dei suoi promotori, insieme alla descrizione nel dettaglio delle varie fasi dell’attività dell’associazione, è su www.livornodellediversita.eu: sul sito – fanno sapere gli organizzatori – sono indicati anche gli strumenti per fare una donazione per aiutare il bando e la realizzazione dei suoi risultati.
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