Gioco
Francesca Archibugi attacca il M5S: «La rotonda andava intitolata a Ciampi»
La regista di Romanzo Famigliare contro la scelta del Movimento. Il portavoce del sindaco: «Decisione sbagliata del consiglio»
LIVORNO. Il suo Romanzo Famigliare è stato un grandissimo successo e un meraviglioso spot per Livorno. Per l'ultima puntata della serie di Francesca Archibugi con Vittoria Puccini, andata in scena ieri sera su Rai1, ci sono stati 5 milioni di spettatori (4.994.000 per l’esattezza), pari a uno share del 19.8%.
IL TWEET DI FRANCESCA ARCHIBUGI
Ho girato mesi a Livorno, ho amici cari livornesi, sono mezza senese, marito fiorentino, è abbastanza per arrabbiarmi a morte con la giunta M5s che rifiuta di intitolare a Ciampi la rotonda dell'Ardenza.
— Francesca Archibugi (@farchibugi) 30 gennaio 2018
Livornesi dal sale in zucca, siete tanti, ribellatevi a questi demagoghi.
In particolare il primo episodio ha superato i 5 milioni di spettatori (5.400.000) con uno share del 19.6% e punte fino al 23%. Il secondo ha totalizzato 4.732.000 spettatori, per uno share del 19.9%. Con riferimento all'intera stagione, Romanzo famgliare ha registrato una media complessiva di 5.400.000 ascoltatori con il 20.7% share. Dunque la fiction è piaciuta, è stata seguita ed ha fatto conoscere a milioni di telespettatori le bellezze di Livorno: il suo mare, le sue strade, i suoi angoli, l’Accademia Navale. Una serie tv che ha confermato il forte legame esistente tra la regista romana e Livorno.
Un legame che ha spinto Francesca Archibugi a intervenire anche su un caso che sta facendo discutere i livornesi e cioè la mancata intitolazione della Rotonda d’Ardenza a Carlo Azeglio Ciampi. E la regista attacca l’amministrazione pentastellata. «Ho girato mesi a Livorno - scrive su twitter - Ho amici cari livornesi, sono mezza senese, marito fiorentino, è abbastanza per arrabbiarmi a morte con la giunta M5s che rifiuta di intitolare a Ciampi la Rotonda d’Ardenza. Livornesi dal sale in zucca, siete tanti, ribellatevi a questi demagoghi».
Il tweet - che alle 20 di ieri sera aveva ottenuto 855 mi piace e 461 retweet - ha ovviamente scatenato un dibattito politico, al quale ha anche partecipato Tommaso Tafi, portavoce del sindaco Nogarin. Che prima ha giustificato il dietro front della giunta («Significa rispettare una decisione del consiglio comunale») e poi ha ammesso di non essere d’accordo sull’atteggiamento dei consiglieri M5s: «Una decisione per me sbagliata, ma tant’è...»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
