Il Tirreno

Livorno

Omaelba assume venti periti e due ingegneri, ecco come candidarsi

di Nicolò Cecioni
Omaelba assume venti periti e due ingegneri, ecco come candidarsi

Livorno, il gruppo livornese va controcorrente e cresce. La nuova espansione porta a cercare giovani 

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LIVORNO. «Ci siamo dati l’obiettivo di rafforzare e migliorare la parte dell’ufficio tecnico. Faremo assunzioni di sette giovani perché l’azienda ha un’età media abbastanza alta, ma dove la forza lavoro è più giovane, si crea maggior unità di squadra». Erano questi un anno fa i progetti della Omaelba, la storica officina livornese che opera nel settore tram-ferroviario: l’avevano raccontato al Tirreno esattamente dodici mesi fa: i titolari guardavano con grande ottimismo al futuro. Adesso siamo all’inizio del 2018 e le aspettative sono diventate concrete. Anzi, l’impresa continua ad allargarsi ed entro due mesi l’obiettivo è quello di assumere altre 22 persone: 20 periti elettronici e meccanici e 2 ingegneri.

«Abbiamo incrementato la nostra attività – spiega Armindo Giannoni, amministratore dell’azienda – perché per fortuna il lavoro è aumentato. Stiamo continuando a crescere e per questo abbiamo bisogno di aumentare il personale». L’Omaelba è nata nel 1981 come una piccola impresa a livello familiare, ma a poco a poco si è ingrandita e negli anni 2000 è addirittura entrata a far parte del settore tram-ferroviario, aprendo attività, oltre che allo stabilimento dell’interporto, anche a Osmannoro e a Milano, dove ancora oggi continua a operare. «Nel 2007 – continua Giannoni – abbiamo intrapreso una collaborazione con l’interporto di Guasticce, con il quale siamo in ottimi rapporti. Diciamo che siamo stati i primi ad approdare lì dentro. Siamo stati dei veri e propri pionieri e questa è stata la nostra fortuna».

In un momento come questo, in cui il giogo della crisi sta schiacciando gran parte dell’imprenditoria, a cominciare da quella locale, l’Omaelba è riuscita non solo ad andare avanti, ma anche a ingrandirsi. Ed è per questo che oggi ha bisogno di reclutare forze nuove, di accrescere la propria manodopera. «Il 19 marzo – tiene a sottolineare Giannoni – inizieremo delle nuove attività, perciò servono più dipendenti. Nello specifico abbiamo bisogno di 20 diplomati, periti elettronici e meccanici. Vanno bene entrambi perché dovranno compiere operazioni su mezzi elettronici».

Dunque non stiamo parlando semplicemente di figure a bassa qualifica bensì, al contrario, di lavoratori specializzati. «Inoltre – rincara la dose l’amministratore della società – dobbiamo assumere anche due ingegneri, che siano competenti nel campo della meccanica e dell’elettronica». Prima di iniziare a lavorare, periti e ingegneri dovranno svolgere un corso di formazione di 15 giorni. «Il 19 marzo – viene ribadito – i nuovi dipendenti dovranno già essere operativi: perciò non c’è molto tempo perché prima dovranno partecipare a un corso formativo della durata di 15 giorni. Per questo il curriculum dovrà essere inviato il prima possibile». Giannoni spiega che «è bene chiarire che la nostra azienda, avendo basi sia a Osmannoro che a Milano, opera in tutto il nord Italia, perciò è una realtà non esclusivamente livornese». Dunque i nuovi dipendenti dovranno essere disposti anche a qualche spostamento.

«Puntiamo molto sui giovani – afferma Giannoni – e speriamo che gran parte dei nuovi assunti siano giovani, possibilmente provenienti da Livorno e dalla provincia perché ci teniamo a dare lavoro al territorio». Gli interessati possono inviare il curriculum, lo può portare alla sede in via Soffiatori del Vetro 30, o all’interporto di Guasticce. Oppure può inviarlo via e-mail, al l’indirizzo di posta elettronica ufficiopersonale@omaelbagroup. it.

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