Gioco
Nogarin ci ripensa: «Le 50 cause civili? Mi sono sbagliato»
LIVORNO. Tra le varie interpellanze discusse ieri in consiglio comunale, si è registrato un po' di tensione sul question time richiesto da Pietro Caruso (Pd) sulle dichiarazioni rilasciate dal...
LIVORNO. Tra le varie interpellanze discusse ieri in consiglio comunale, si è registrato un po' di tensione sul question time richiesto da Pietro Caruso (Pd) sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco a margine dell'iniziativa Cinquestelle di Pescara.
«Capisco che alcune mie dichiarazioni distorte dai quotidiani nazionali possano aver creato confusione – ha ribattuto il sindaco parlando di forzature – ma sappiate che il consiglio comunale è stato avvisato sempre tempestivamente di tutte le indagini penali che mi riguardano». Il sindaco ha stilato quindi l'elenco dei due avvisi di garanzia (il primo a maggio 2016 su Aamps per bancarotta fraudolenta, mentre ad ottobre dello stesso anno, dopo la verifica del casellario giudiziario ha scoperto che l'ipotesi si era allargata anche all'abuso di ufficio) e un avviso di prosecuzione delle indagini recapitatogli a casa su Spil per turbativa d'asta («senza che io fossi avvisato dell'apertura delle indagini stesse», ha sottolineato). E infine l'ultimo avviso di garanzia per concorso in omicidio colposo per i fatti legati all'alluvione. «Tre inchieste e quattro ipotesi di reato», ha detto tirando le somme delle vicende penali e rivendicando la «novità assoluta nel panorama nazionale» di aver sempre comunicato per primo ogni informazione sulle indagini a suo carico.
Sull'affermazione delle 50 cause civili fa invece ammenda: «Ho parlato erroneamente di 50 cause civili e il mio intento non era quello di fornire un numero preciso, ma dare l'idea dei numerosi contrasti con cui deve far conto un sindaco». Sul punto Nogarin ha spiegato di aver richiesto all'avvocatura un report sui 130 contenziosi l'anno, anche perché – ha aggiunto – non esiste una richiesta di risarcimento danni tra un cittadino e sindaco, ma contenziosi con il Comune che vengono rivolti alche al sindaco pro tempore. Già, perché il sindaco, in quanto tale, è anche rappresentate legale pro tempore del Comune. Da sempre e a qualunque partito politico appartenga...
(e.p.)
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