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Livorno

Tra i progetti il cambio dei confini tra le zone B e C

Tra i progetti il cambio dei confini tra le zone B e C

Nel nuovo disciplinare che deve ancora essere ancora completato prima della sua presentazione al ministero dell’Ambiente, potrebbero esserci anche altre novità (oltre all’introduzione delle tariffe)....

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Nel nuovo disciplinare che deve ancora essere ancora completato prima della sua presentazione al ministero dell’Ambiente, potrebbero esserci anche altre novità (oltre all’introduzione delle tariffe). Una in particolare riguardante le tre zone. Niente cambierà per la zona A che resterà interdetta. «Potrebbero essere rivisti invece alcuni confini tra la zona B e la C - spiega il dirigente dell’ente Parco Andrea Porchera -. Speriamo che il ministero dia il via libera, l’obiettivo è semplificare. D’altra parte, d’estate c’è un problema per gli ancoraggi a ridosso delle torri. Su questo riteniamo giusto intervenire».

Proprio per le zone B e C il Parco ha deciso di segnalare in maniera più chiara i confini. «Lo faremo quando avremo una risposta sulle modifiche proposte». Per la prossima estate dunque difficilmente le aree accessibili saranno delimitate. Torneranno però le due boe della zona A (sulle 4 totali) che ora non ci sono: «Una delle due mede è in officina, l’abbiamo trovata sdraiata sul fondale - racconta Porchera -. Una delle boe esterne invece è stata strappata dalle catene di ancoraggio, l’abbiamo ritrovata spiaggiata ad Ardenza. Nelle prossime settimane torneranno al loro posto». (g.c.)

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