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cisom e Fondazione Livorno 

Un’auto per accompagnare anziani e diversamente abili

Un’auto per accompagnare anziani e diversamente abili

LIVORNO. Da oggi gli spostamenti non saranno più un problema per gli anziani, le persone con disabilità motorie e quelle che non possono muoversi in modo autonomo. Grazie al contributo della...

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LIVORNO. Da oggi gli spostamenti non saranno più un problema per gli anziani, le persone con disabilità motorie e quelle che non possono muoversi in modo autonomo. Grazie al contributo della Fondazione Livorno, infatti, il Cisom (il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta) ha ricevuto un mezzo attrezzato per il trasporto di soggetti diversamente abili. A febbraio partirà un corso specifico per diventare “trasportatori”, poi il servizio sarà attivo e a disposizione di tutti i livornesi che ne hanno bisogno. «Grazie a questo contributo – spiega il responsabile Giovanni Busiello – siamo riusciti a realizzare uno dei sogni che avevamo da tempo, ovvero l’acquisito di un mezzo per il trasporto dei disabili. Si tratta di una Fiat Doblò attrezzata che, insieme ad altri due mezzi dell’Ordine di Malta, permetterà ai volontari di portare a termine il progetto “Cisom Insieme con Te”».

Trasporto in ospedale per le visite, accompagnamento a fare la spesa o anche un semplice trasporto di “servizio”. Muoversi in città e non solo, d’ora in poi, sarà molto più semplice. «Molti disabili hanno difficoltà ad andare al lavoro o a scuola - aggiunge Busiello - per non parlare di tutte le volte che devono recarsi in ospedale o in un ambulatorio per visite ed esami. Non sempre familiari e servizi pubblici riescono a rispondere ai bisogni di chi non riesce a muoversi in modo autonomo. Noi invece saremo a loro disposizione con questo progetto che si unisce alle attività che svogliamo ogni giorno per l’assistenza ai bisognosi».

La Fiat Doblò ha una pedana apposita per il trasporto di persone in carrozzina. Questa macchina verrà affiancata da un altro mezzo di trasporto generico e da un pullmino già in dotazione alla Cisom. «Potremo svolgere tante attività. Penso a chi vuole andare a trovare un amico o un parente ma non può farlo perché da solo non riesce a muoversi e nessuno lo può accompagnare, ma anche a bisogni come il trasporto a Pisa o Collesalvetti per visite specialistiche o la spesa al supermercato».

Il 17 febbraio partirà un corso specifico per la formazione dei volontari sul primo soccorso di base e l’utilizzo del defibrillatore. «Il corso – chiude Busiello – prevede lezioni di abilitazione all’uso del defibrillatore, di approccio psicologico alle persone fragili e di pratica per l’accompagnamento. Sarà aperto a tutti i livornesi, non solo ai membri del Cisom». Per partecipare, chiamare il numero 3881625017 o mandare una mail all’indirizzo sociale.livorno@cisom.org.

Nicolò Cecioni

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