Gioco
Trisnonna Marina e i maglioni fatti a mano per tutta la famiglia
LIVORNO. Una festa maxi per lei. Il suo nome e gli anni che compie sono su quel dolce che spegnerà oggi la trisnonna Marina Pachetti. Oltre un secolo. Sono 105 candeline per lei.«Tutti l’hanno sempre...
LIVORNO. Una festa maxi per lei. Il suo nome e gli anni che compie sono su quel dolce che spegnerà oggi la trisnonna Marina Pachetti. Oltre un secolo. Sono 105 candeline per lei.
«Tutti l’hanno sempre chiamata Maria, anche se il suo nome di battesimo è Marina», raccontano la figlia 80enne Giovanna Macchia, insieme a Michela Risaliti, nipote di nonna Marina.
Il loro è un ritratto di vita vissuta per quella che ad oggi è una delle nonne più longeve della città. «Ha sempre fatto la casalinga, abitava a Salviano e una delle sue passioni era quella di fare la calza: ha fatto maglioni, cappelli, sciarpe a tutta la famiglia». Ed la famiglia di Marina è davvero maxi. Lei è addirittura trisnonna.
«Siamo alla quinta generazioni, siamo molto attaccati a nonna Marina e andiamo sempre a trovarla», continua la figlia Giovanna.
Tra le passioni di Marina Pachetti c’è sempre stata anche quella della cucina.
«Come faceva le patate arrosto lei non le faceva nessuno, i miei nipoti ancora mi chiedono quelle patate lì. Io ho imparato a cucinare grazie a lei».
Centocinque anni. Un meta preziosa e rara. «Nonna Marina è ancora molto lucida, il suo cervello è sempre in movimento: ci chiede sempre come stanno i nipoti, i bisnipoti e i trisnipoti. È sempre stata molto curiosa», continua la nipote Michela Risaliti.
La famiglia è unita. «Mia nonna è rimasta vedova presto e ha cresciuto da sola ben due figli: per noi è un punto di riferimento e quando si arriva a questa età va festeggiata ogni giorno». La guerra, la distruzione, la ripartenza. Nonna Marina ha vissuto ogni periodo.
«Oggi la sua grande compagnia è la televisione», chiudono i familiari.
Francesca Suggi
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