Gioco
Caffè Tirreno torna in Venezia con residenti e negozianti
Livorno, movida, sosta, porta a porta: un anno dopo i giornalisti nel quartiere per verificare se i problemi segnalati sono stati risolti oppure no
LIVORNO. Incuria in Fortezza Nuova, permesso auto vissuto come un abuso a causa della scarsa possibilità di posteggio. Le proteste degli abitanti della Venezia, nel novembre del 2016 erano principalmente queste, condite con altre. Dall’altra parte i commercianti sempre oltre un anno fa, puntavano il dito contro quello che definivano il “disastro” del porta a porta, con proposte e suggerimenti.
Abitanti e negozianti sono stati i principali protagonisti di Caffè Tirreno di quel 18 novembre di due anni fa. Giovedì i giornalisti, come promesso, tornano nel quartiere della movida e dei locali. Quel rione incorniciato da palazzoni storici e fossi medicei che tanto somiglia alla Venezia di piazza San Marco. I cittadini ci hanno chiesto di tornare. E noi lo facciamo: giovedì 25 gennaio, dalle 10, le mura della caffetteria Madiba di via della Madonna 56/58 ospitano l’iniziativa.
Torniamo per capire se la situazione è migliorata rispetto al passato, se i disagi ci sono ancora, oppure se niente è cambiato. Nel nostro primo viaggio si chiedevano posti aiuto per lo scarico merci e lamentava il fatto di pagare il contrassegno per posteggiare, senza alcuna garanzia di trovare il posto auto. I residenti avevano anche organizzato una petizione, considerando il pagamento della Ztl e Zsc una “passa per un parcheggio che non c’è”.
Rispetto alla questione movida, un’altra criticità sottolineata dai residenti era quello della sporcizia e degli schiamazzi soprattutto nel weekend. Movida che spesso terminava con bottiglie rotte e risse. I commercianti puntavano il dito, dal canto loro, anche contro la raccolta rifiuti. Contro la modalità porta a porta per essere precisi.
«Porta a porta un disastro, facciamo le isole verdi», era la voce di tanti. Una voce a cui si accompagnava la proposta di realizzare aree di stoccaggio per togliere i rifiuti dai marciapiedi. Allora i commercianti erano anche pronti a contribuire alle spese di un progetto del genere.
A distanza di oltre un anno che cosa è cambiato? I progetti dell’allora Centro commerciale naturale ci sono stati realizzati? Che fine hanno fatto?
Tra le cose da migliorare, anche le condizioni della Fortezza Nuova e del suo bellissimo parco. Sempre stando alle macro lamentele di due oltre un anno fa. La situazione sarà cambiata? Giovedì saremo con voi per ascoltarvi.
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