Sicurezza
Bartali, campione ed eroe
Un eroe in bicicletta. Pedalate che hanno salvato la vita a centinaia di persone, ebrei sfuggiti così alle persecuzioni naziste. Grazie alla caparbietà di un campione di nome Gino Bartali. L’altra...
Un eroe in bicicletta. Pedalate che hanno salvato la vita a centinaia di persone, ebrei sfuggiti così alle persecuzioni naziste. Grazie alla caparbietà di un campione di nome Gino Bartali. L’altra vita dell’atleta di Ponte a Ema, scomparso nel maggio del 2000, la racconta l’imitatore Ubaldo Pantani venerdì prossimo alle 21 alla sala spettacolo “Dino Formichini” (piazza Gramsci, 6 a Collesalvetti). «L’evento – spiega il direttore artistico Mario Menicagli – è organizzato in occasione della giornata della memoria». Pantani, eccezionale trasformista toscano è pronto a scandagliare la vita di Bartali, rivelando al pubblico segreti tenuti nascosti per anni. E lo fa con un documentario sul grande campione, protagonista durante la seconda guerra mondiale di un'incredibile impresa in stile Schindler's list: pedalando in giro per l'Italia, Bartali fingeva di allenarsi, in realtà trasportava nei tubi della sua bici documenti falsi per dare agli ebrei una nuova identità.
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