Gioco
Piazza Garibaldi, «Agevolazioni alle attività che apriranno in zona»
Livorno, i proprietari dei fondi sfitti hanno incontrato le assessore Baldari e Sorgente: «A primavera il bando, i progetti di riqualificazione saranno portati avanti»
LIVORNO. «Conosciamo bene i disagi raccontati da residenti e commercianti al Tirreno e ne apprezziamo le proposte: per questo ci teniamo a dire che la scommessa social-culturale su Garibaldi continuerà e cercherà di coinvolgere in modi innovativi anche prefettura e questura». La vicesindaca Stella Sorgente legge e rilancia.
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La voce di piazza Garibaldi e dintorni raccolta e amplificata al Caffè Garibaldi da Caffè Tirreno trova subito ascolto. Attenzione. E una risposta. «Proprio lunedì 22 gennaio io e l’assessora al Commercio Paola Baldari incontriamo i proprietari dei fondi sfitti della zona per illustrare loro quale è il nostro progetto Garibaldi Top che ovviamente vuole coinvolgere e stimolare anche loro nel percorso di rilancio», spiega la vicesindaca. Basta, infatti, girare per quelle strade - tra via Terrazzini, via della Pina d’Oro, piazza dei Mille e la piazza ovviamente - per vedere tante, troppe, saracinesche chiuse.
AGEVOLAZIONI AI PROGETTI. Al momento il budget a disposizione dell’amministrazione è pari a 35mila euro. La gran parte di questi fondi sarà destinata ad agevolare progetti culturali, sociali, giovanili con cui dar vita a fondi oggi sfitti. «Diciamo che il progetto di Regione e Confesercenti prevedeva contributi ai proprietari, noi invece i contributi li diamo alle attività per facilitarne l’apertura e ovviamente il beneficio ricade anche su quei proprietari che ad oggi si ritrovano ad avere fondi chiusi», spiega Sorgente. «Crediamo fermamente che i proprietari dei fondi che insistono in questa zona siano parte integrante di questo progetto di rigenerazione urbana e commerciale della piazza», continua. Il bando uscirà a primavera. La suddivisione dei contributi a disposizione sarà calcolata in base alle attività che parteciperanno al bando. Un banco che andrà a braccetto con tutta una rivitalizzazione serale della piazza che prenderà vita nella bella stagione.
MUSICA E EVENTI. Sorgente sottolinea che quello comunale è un progetto che dà continuità a quello lanciato da Regione e Confesercenti, insieme al settori Cultura e alla Fondazione Goldoni. «È frutto di una programmazione integrata, frutto di un percorso fatto di sinergie perché ogni progetto va avanti se l’impegno è su più fronti: andando verso la bella stagione quello che faremo è organizzare musica e spettacoli anche la sera - aggiunge - E come sempre diciamo i momenti spettacolari e di partecipazione allontanano e scoraggiano le cattive frequentazioni». Non manca di ricordare che più la piazza è vissuta, minori sono i disagi. «Per raggiungere questo obiettivo anche le baracchine devono stare aperte secondo quanto scandito dalla concessione».
VERSANTE SICUREZZA. Sorgente è consapevole che «non abbiamo certo risolto tutti i disagi che ci vengono segnalati dai residenti, ma ci stiamo impegnando e non abbiamo mai smesso di farlo». L’obiettivo dell’amministrazione è sicuramente quello di potenziare l’attività di sicurezza.
«Continueremo a coinvolgere la prefettura e la questura, sempre presenti e attive su questo fronte, magari utilizzando una modalità più innovativa», là butta lì Sorgente senza scendere nei dettagli. Sicuramente in vista c’è qualcosa di nuovo in arrivo che potrebbe coinvolgere anche gli stessi residenti.
SI LAVORA SUGLI SGRAVI FISCALI. Quello degli sgravi fiscali per incentivare “zone complesse” è un argomento allo studio dell’amministrazione. Un argomento che, al momento, sta vivendo un empasse regionale. «Con la nuova legge del Commercio che al momento come ha detto l’assessore Bugli a fine dicembre a conclusione del progetto “Sicurezza in Garibaldi” è in bozza, i sindaci e i Comuni potranno facilmente muoversi in questo ambito, oggi molto complesso», chiude la vicesindaca. «Aspettiamo che la bozza diventi legge regionale vera e propria».
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