Italia
Tempesta di vento e mareggiata viale Italia chiuso
Terrazza allagata, lungomare stop al traffico per 10 ore Un albero crolla in via San Gaetano e distrugge le auto
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LIVORNO. Il viale Italia chiuso per quasi dieci ore, la Terrazza Mascagni allagata, i cassonetti finiti in mezzo alla strada. E poi un albero caduto in via San Gaetano, decine di auto danneggiate, rami spezzati e antenne volate per terra, grondaie pericolanti e motorini per terra.
Una tempesta di vento, con raffiche fino a 122 chilometri orari e onde alte più di tre metri che si sono abbattute sulla nostra costa. Una mareggiata che ha causato problemi e danni soprattutto nella notte tra martedì e ieri, un’ondata di maltempo annunciata dalle previsioni che avevano fatto scattare l’allerta meteo arancione, riguardante tutto il territorio e diramata fino alle 20 di ieri. E in totale, tra Livorno e provincia, gli interventi dei vigili del fuoco per la sicurezza sono stati quasi 200, oltre 60 dei quali nella nostra città: il comando, per l’occasione, ha potenziato anche i propri organici con ulteriori squadre tra Livorno e l’isola d’Elba.
VIALE ITALIA CHIUSO. Il tratto compreso tra la Baracchina Bianca e la Terrazza Mascagni è stata interdetto al traffico fin dalle prime ore della mattina, con gli agenti della polizia municipale e il personale della protezione civile a controllare la situazione. Il viale, pieno di detriti portati dalla mareggiata, è stato riaperto solo quando le condizioni meteorologiche sono migliorate, intorno alle 13,30 di ieri, e dopo l’ultimo intervento delle macchine spazzatrici di Aamps. Prima era infatti impossibile passare con auto e soprattutto scooter, tra raffiche di vento fortissime e onde che invadevano quasi completamente la carreggiata. E infatti l’area della Terrazza Mascagni tra le baracchine e l’acquario, ieri mattina, era praticamente sott’acqua. Immagini che hanno riportato la nostra mente alla tremenda alluvione del 10 settembre, anche se stavolta - per fortuna - non ci sono state conseguenze del genere.
ALBERO CROLLATO. Nella notte tra martedì e ieri, inoltre, un pino è caduto in via San Gaetano a causa delle violente raffiche di vento, andando a colpire alcune auto parcheggiate al lato della carreggiata: una è stata distrutta, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Agenti della polizia municipale e vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 7, dopo la segnalazione di un cittadino che ha lanciato l’allarme.
In quella strada - a poca distanza da dove è avvenuto il crollo - ci sono anche due scuole, le medie Pazzini e le superiori Colombo, e di conseguenza il traffico è andato completamente in tilt. «A quell’ora - ha spiegato il residente di via San Gaetano - con le scuole e la gente che stava uscendo da casa per andare al lavoro, il traffico è impazzito. Io ho allertato anche la Protezione civile, ma poi sono stati i vigili del fuoco a intervenire e a mettere in sicurezza la strada».
Segnalazioni per alberi pericolanti sono arrivate anche dalle Sorgenti, in particolare da via Donnini, ma qui non ci sono stati crolli o danni come in via San Gaetano.
DANNI IN PORTO. Tra le navi ormeggiate che hanno avuto problemi a causa del maltempo, c’è anche la “Star Kinn”: si tratta di un cargo battente bandiera norvegese che, intorno alle 3, ha rotto gli ormeggi creando una voragine sulla banchina all’Alto fondale. Sul posto sono intervenuti subito gli uomini della Capitaneria di porto, che hanno coordinato le operazioni di recupero e ri-ormeggi, avvenute grazie alla spinta di due rimorchiatori portuali. Ieri mattina, inoltre, gli ispettori del Port state control della Guardia costiera sono saliti a bordo della nave per capire le cause dell’incidente e verificare le condizioni del cargo: dai primi controlli, da confermare tramite ispezioni subacquee, sembrerebbe che la nave abbia riportato danni alla timoneria e all’elica.
IL MIGLIORAMENTO. L’allerta meteo diramata dalla Protezione civile era fino alle 20 di ieri, e infatti con il passare delle ore c’è stato un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Forze dell’ordine e Protezione civile hanno comunque continuato a mantenere la situazione sotto controllo, a partire dalla zona del lungomare.
Una tempesta di vento, con raffiche fino a 122 chilometri orari e onde alte più di tre metri che si sono abbattute sulla nostra costa. Una mareggiata che ha causato problemi e danni soprattutto nella notte tra martedì e ieri, un’ondata di maltempo annunciata dalle previsioni che avevano fatto scattare l’allerta meteo arancione, riguardante tutto il territorio e diramata fino alle 20 di ieri. E in totale, tra Livorno e provincia, gli interventi dei vigili del fuoco per la sicurezza sono stati quasi 200, oltre 60 dei quali nella nostra città: il comando, per l’occasione, ha potenziato anche i propri organici con ulteriori squadre tra Livorno e l’isola d’Elba.
VIALE ITALIA CHIUSO. Il tratto compreso tra la Baracchina Bianca e la Terrazza Mascagni è stata interdetto al traffico fin dalle prime ore della mattina, con gli agenti della polizia municipale e il personale della protezione civile a controllare la situazione. Il viale, pieno di detriti portati dalla mareggiata, è stato riaperto solo quando le condizioni meteorologiche sono migliorate, intorno alle 13,30 di ieri, e dopo l’ultimo intervento delle macchine spazzatrici di Aamps. Prima era infatti impossibile passare con auto e soprattutto scooter, tra raffiche di vento fortissime e onde che invadevano quasi completamente la carreggiata. E infatti l’area della Terrazza Mascagni tra le baracchine e l’acquario, ieri mattina, era praticamente sott’acqua. Immagini che hanno riportato la nostra mente alla tremenda alluvione del 10 settembre, anche se stavolta - per fortuna - non ci sono state conseguenze del genere.
ALBERO CROLLATO. Nella notte tra martedì e ieri, inoltre, un pino è caduto in via San Gaetano a causa delle violente raffiche di vento, andando a colpire alcune auto parcheggiate al lato della carreggiata: una è stata distrutta, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Agenti della polizia municipale e vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 7, dopo la segnalazione di un cittadino che ha lanciato l’allarme.
In quella strada - a poca distanza da dove è avvenuto il crollo - ci sono anche due scuole, le medie Pazzini e le superiori Colombo, e di conseguenza il traffico è andato completamente in tilt. «A quell’ora - ha spiegato il residente di via San Gaetano - con le scuole e la gente che stava uscendo da casa per andare al lavoro, il traffico è impazzito. Io ho allertato anche la Protezione civile, ma poi sono stati i vigili del fuoco a intervenire e a mettere in sicurezza la strada».
Segnalazioni per alberi pericolanti sono arrivate anche dalle Sorgenti, in particolare da via Donnini, ma qui non ci sono stati crolli o danni come in via San Gaetano.
DANNI IN PORTO. Tra le navi ormeggiate che hanno avuto problemi a causa del maltempo, c’è anche la “Star Kinn”: si tratta di un cargo battente bandiera norvegese che, intorno alle 3, ha rotto gli ormeggi creando una voragine sulla banchina all’Alto fondale. Sul posto sono intervenuti subito gli uomini della Capitaneria di porto, che hanno coordinato le operazioni di recupero e ri-ormeggi, avvenute grazie alla spinta di due rimorchiatori portuali. Ieri mattina, inoltre, gli ispettori del Port state control della Guardia costiera sono saliti a bordo della nave per capire le cause dell’incidente e verificare le condizioni del cargo: dai primi controlli, da confermare tramite ispezioni subacquee, sembrerebbe che la nave abbia riportato danni alla timoneria e all’elica.
IL MIGLIORAMENTO. L’allerta meteo diramata dalla Protezione civile era fino alle 20 di ieri, e infatti con il passare delle ore c’è stato un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Forze dell’ordine e Protezione civile hanno comunque continuato a mantenere la situazione sotto controllo, a partire dalla zona del lungomare.
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