Sicurezza
Più sprint (e soldi) per piazza delle Carrozze
Incontro tecnico per accelerare i tempi: in ballo 50 interventi e l’apertura di 28 nuovi cantieri
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LIVORNO. Un ventaglio di una cinquantina di differenti interventi («alcuni dei quali già in corso»), oltre a «28 nuovi cantieri ipotizzati nel solo comune di Livorno». Si tratta di nuove opere «fattibili utilizzando gli ulteriori 17 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana».
È quanto è emerso nel corso della riunione che si è tenuta ieri mattina a Livorno negli uffici del Commissario per fare il punto sul dopo-alluvione: al tavolo i tecnici dei tre Comuni colpiti (Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti) e con quelli degli altri soggetti interessati agli interventi.
Vale la pena di segnalare che tra le opere già avviate e poste all'attenzione del tavolo tecnico, figura quella in corso in piazza delle Carrozze a Montenero, che martedì era stata al centro del sopralluogo da parte del commissario-governatore Enrico Rossi (che non aveva mancato di mettere l’accento su «tempi di realizzazione eccessivamente lunghi» per tornare a chiedere di accelerare l’esecuzione).
Da fonti regionali viene riferito che il Comune di Livorno ha chiesto 1,1 milioni di euro per sistemare piazza delle Carrozze: gli approfondimenti tecnici hanno fornito esito positivo, dice la Regione spiegando che «lo stanziamento sarà possibile, sempre che le opere di tutti e quattro i lotti previsti, siano terminate entro il 10 settembre».
In uno degli incontri di ieri, la ditta esecutrice – alla presenza anche dei rappresentanti del Comune di Livorno in qualità di soggetto attuatore – ha preso impegno a aumentare il ritmo «così da ultimare il primo lotto entro la fine di marzo».
Un nuovo crono-programma dei lavori: è quel che attendono per la prossima settimana gli uffici del commissario per l’emergenza alluvione. Da aggiungere che, come annuncia la Regione, «presto sarà convocata una nuova riunione alla quale saranno chiamati a partecipare anche Asa, Telecom e Enel, ovvero le società che dovranno utilizzare, e farlo in tempi brevi, i sottoservizi che saranno posizionati a Montenero».
Una volta conclusa la fase istruttoria dei dati sotto esame nella giornata di ieri, i tecnici della gestione commissariale torneranno a Livorno – viene ribadito dalla Regione – per «presentare l'elenco delle opere che sarà possibile finanziare utilizzando tutti i 17 milioni di euro disponibili».
È quanto è emerso nel corso della riunione che si è tenuta ieri mattina a Livorno negli uffici del Commissario per fare il punto sul dopo-alluvione: al tavolo i tecnici dei tre Comuni colpiti (Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti) e con quelli degli altri soggetti interessati agli interventi.
Vale la pena di segnalare che tra le opere già avviate e poste all'attenzione del tavolo tecnico, figura quella in corso in piazza delle Carrozze a Montenero, che martedì era stata al centro del sopralluogo da parte del commissario-governatore Enrico Rossi (che non aveva mancato di mettere l’accento su «tempi di realizzazione eccessivamente lunghi» per tornare a chiedere di accelerare l’esecuzione).
Da fonti regionali viene riferito che il Comune di Livorno ha chiesto 1,1 milioni di euro per sistemare piazza delle Carrozze: gli approfondimenti tecnici hanno fornito esito positivo, dice la Regione spiegando che «lo stanziamento sarà possibile, sempre che le opere di tutti e quattro i lotti previsti, siano terminate entro il 10 settembre».
In uno degli incontri di ieri, la ditta esecutrice – alla presenza anche dei rappresentanti del Comune di Livorno in qualità di soggetto attuatore – ha preso impegno a aumentare il ritmo «così da ultimare il primo lotto entro la fine di marzo».
Un nuovo crono-programma dei lavori: è quel che attendono per la prossima settimana gli uffici del commissario per l’emergenza alluvione. Da aggiungere che, come annuncia la Regione, «presto sarà convocata una nuova riunione alla quale saranno chiamati a partecipare anche Asa, Telecom e Enel, ovvero le società che dovranno utilizzare, e farlo in tempi brevi, i sottoservizi che saranno posizionati a Montenero».
Una volta conclusa la fase istruttoria dei dati sotto esame nella giornata di ieri, i tecnici della gestione commissariale torneranno a Livorno – viene ribadito dalla Regione – per «presentare l'elenco delle opere che sarà possibile finanziare utilizzando tutti i 17 milioni di euro disponibili».
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