Il Tirreno

Livorno

Acqua pubblica: M5S alla carica

Acqua pubblica: M5S alla carica

Giovedì alla Bottega del Caffè la presentazione del progetto di legge regionale sul servizio idrico

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si torna a parlare di acqua pubblica a Livorno e lo si farà con una iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle.

Giovedì prossimo alle 18.30, infatti, presso la Bottega del Caffè (Viale Caprera, 35 nel cuore della Venezia), si terrà la presentazione della proposta di legge regionale per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato (“Norme per la tutela, il governo e la gestione pubblica del sistema idrico integrato, modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69”) promossa dal M5s.

All'evento - aperto alla cittadinanza - saranno presenti il consigliere regionale e primo firmatario della proposta di legge Giacomo Giannarelli, il sindaco Filippo Nogarin, l’onorevole Federica Daga - componente della VII commissione permanente ambiente - ed il presidente del Consiglio di sorveglianza di Asa Nicola Ceravolo, che modererà il dibattito.

«La proposta legislativa del Movimento 5 Stelle Toscana - si legge in un comunicato - prende lo spunto dall’esito referendario del 2011 sulla gestione dei servizi pubblici locali, per proporre delle migliorie ed una maggiore equità al servizio». E a tal proposito, il presidente del gruppo consiliare M5s in Regione afferma che «nel 2011 mentre 26 milioni di italiani votavano sì al referendum per una gestione pubblica di acqua e rifiuti, il Pd di Rossi rese la Toscana la prima regione italiana a privatizzare il servizio idrico integrato».

«Con la nostra legge - aggiunge Giannarelli - vogliamo rispettare finalmente quella volontà popolare e ottenere anche altri obiettivi importanti: una nuova governance partecipata, la tutela delle fasce deboli oggi sottoposte ai distacchi per morosità incolpevole, il minimo vitale di 50 litri d’acqua gratuito per i cittadini e la sostenibilità della risorsa idrica».

Anche l’onorevole Daga, che in questa legislatura ha sostenuto numerose battaglie in Aula per la pubblicizzazione di questo bene, sostiene la proposta di legge del Forum dei Movimenti dell’Acqua.

«L'emergenza idrica di questi ultimi anni - afferma - è il risultato della mala gestione del bene primario ed essenziale "acqua", che vede come unica soluzione il ritorno alla gestione pubblica, come sancito dal referendum del 2011».

Come detto, parteciperà all’iniziativa anche il sindaco Filippo Nogarin.

«In questi anni di governo della città - si legge nella nota del Movimento 5 Stelle - Nogarin ha permesso ad Asa di avere il più alto contenimento delle tariffe di tutta la Toscana, promuovendo anche l’azione di causa legale verso il mutuo contratto della Liri (Livorno Reti e Impianti spa), per un derivato tossico da loro stipulato prima della privatizzazione del 2004, che ad oggi costa ai livornesi circa 15.000 euro al giorno».

Il moderatore dell’iniziativa ed organizzatore della serata, il presidente del Consiglio di sorveglianza di Asa Nicola Ceravolo, evidenzia invece l’importanza dell'evento, sottolineando come “una cattiva gestione pubblica, dovuta ad una classe politica inadeguata, abbia permesso l'ingresso dei soci privati nel gestore idrico livornese».

L’appuntamento, dunque, è per giovedì prossimo alla Bottega del Caffè con inizio alle ore 18,30.

L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini interessati a questa problematica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web