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E il Comune invia lettere ai commercianti di piazza Garibaldi:«Rispettate gli orari o interveniamo»
Livorno, l'amministrazione parla di forti criticità legate alle assenze dei commercianti
LIVORNO. «Le assenze rilevate dalla polizia municipale quotidianamente evidenziano forti criticità per il mancato rispetto degli orari e delle presenze degli operatori di commercio su area pubblica nelle baracchine di piazza Garibaldi». Comincia così la nota inviata dall’Ufficio Commercio su aree pubbliche a firma Paola Ramoino e datata 15 dicembre. La nota focalizza su assenze e orari da rispettare (prevista da relativa ordinanza sindacale). Si fa riferimento alla Legge regionale toscana del 2005.
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«Gli operatori su area pubblica delle baracchine sono tenuti al rispetto di quanto previsto nell’ordinanza». Le assenze complessivamente superiori ai 4 mesi - 120 giorni - in ciascun anno solare devono essere giustificate. «Con la presente - si legge ancora - si chiede il rispetto della normativa, poiché in caso di assenze ingiustificate l’amministrazione comunale sarà costretta a prendere i provvedimenti previsti dalla normativa».
Sulla questione, invece, di vecchie (13, di cui 3 andranno a bando a breve)e nuove concessioni (5) delle baracchine di piazza Garibaldi è l’assessora al Commercio Paola Baldari (nella foto) a fare il punto. «Purtroppo la volontà politica non è sufficiente: noi amministratori capiamo le difficoltà e le istanze dei commercianti delle vecchie concessioni, ma la legge non ci consente di modificare il loro contratto». E chiude: «Non abbiamo margini di manovra, per quello che mi dicono gli Uffici».
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