Gioco
Un marchio per il turismo consapevole
La coop Itinera capofila del progetto finanziato dall’Europa che coinvolge le coste toscane (e non solo)
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LIVORNO. La cooperativa livornese Itinera è capofila di un progetto transfrontaliero sperimentale finanziato dall’Europa per 1 milione e mezzo di euro al fine di creare ed assegnare una nuova certificazione Iso, e apre le candidature per un bando rivolto a 75 mpmi (micro piccole e medie imprese) dalla Francia meridionale a Grosseto che entreranno a far parte di una nuova rete del “turismo consapevole” . Il progetto si chiama Smartic, acronimo di Sviluppo Marchio Territoriale di Identità Culturale, e intende promuovere l’area di cooperazione del programma Interreg Italia-Francia “Maritttimo” 2014-2020 (che riunisce la Corsica, la Liguria, le province costiere toscane, la regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel Sud della Francia, e la Sardegna) come un’unica destinazione turistica.
Tale promozione è intesa attraverso la creazione di un marchio di identità basato sui criteri cardine della sostenibilità culturale, ambientale e sociale applicati alle imprese della filiera turistica allargata, e si rivolge quindi anche a soggetti non strettamente commerciali (come ad esempio i musei). «La fase di ricognizione del territorio, durante la quale abbiamo fatto un censimento e una mappatura dell’area, ci ha consentito di individuare tanti potenziali partner locali del progetto e di ascoltare la loro voce» spiega la presidente di Itinera, Daniela Vianelli, che poi prosegue: «Adesso passiamo alla selezione dei candidati. A disposizione dei vincitori metteremo un tutor, che li guiderà gratuitamente all’acquisizione e allo sfruttamento del marchio».
Secondo il responsabile Gabriele Benucci, l’iniziativa fa già gola a molti, e la risposta non si farà attendere: «Nei 18 incontri preliminari sin qui fatti hanno partecipato più di 320 soggetti interessati, oltre un terzo di quelli che ci si attendeva. I nostri “Smartic café” partecipativi ci hanno fornito solide basi di verifica e confronto».
L’obiettivo finale del marchio (che non ha ancora un nome) è quello di intercettare il bacino di utenza dei “viaggiatori consapevoli” , che grazie ad un portale web di prossima realizzazione e a tanto materiale informativo cartaceo potranno crearsi autonomamente un percorso turistico all’interno di un circuito Smartic.
«Questo progetto è una novità assoluta in Italia, ed è la prima volta che tutti i capofila di un’iniziativa europea simile sono privati» sottolinea Benucci, che poi conclude: «Al termine di questa fase nascerà un’associazione che gestirà e sosterrà il marchio, in modo tale da consentire a tutti di porter acquisire la certificazione tramite delle procedure che tuttavia non saranno più gratuite». Il bando è stato attivato lunedì 8 gennaio, e resterà aperto fino a giovedì 15 febbraio.
La documentazione può essere scaricata presso www-itinera. info/smartic, maggiori informazioni sulla pagina Facebook “progettoSmartic” e su interreg-maritime. eu, per le questioni tecniche del bando il referente è il consorzio Pegaso. I 75 posti disponibili sono stati ripartiti sul territorio, alla Toscana (province di Grosseto, Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara) ne sono stati assegnati 18. Nelle selezioni, spiegano gli organizzatori, sarà data precedenza alle imprese femminili, a chi dispone già di altre certificazioni Iso, alle realtà di nuova costituzione e a quelle in fase di start-up.
Matteo Scardigli
Tale promozione è intesa attraverso la creazione di un marchio di identità basato sui criteri cardine della sostenibilità culturale, ambientale e sociale applicati alle imprese della filiera turistica allargata, e si rivolge quindi anche a soggetti non strettamente commerciali (come ad esempio i musei). «La fase di ricognizione del territorio, durante la quale abbiamo fatto un censimento e una mappatura dell’area, ci ha consentito di individuare tanti potenziali partner locali del progetto e di ascoltare la loro voce» spiega la presidente di Itinera, Daniela Vianelli, che poi prosegue: «Adesso passiamo alla selezione dei candidati. A disposizione dei vincitori metteremo un tutor, che li guiderà gratuitamente all’acquisizione e allo sfruttamento del marchio».
Secondo il responsabile Gabriele Benucci, l’iniziativa fa già gola a molti, e la risposta non si farà attendere: «Nei 18 incontri preliminari sin qui fatti hanno partecipato più di 320 soggetti interessati, oltre un terzo di quelli che ci si attendeva. I nostri “Smartic café” partecipativi ci hanno fornito solide basi di verifica e confronto».
L’obiettivo finale del marchio (che non ha ancora un nome) è quello di intercettare il bacino di utenza dei “viaggiatori consapevoli” , che grazie ad un portale web di prossima realizzazione e a tanto materiale informativo cartaceo potranno crearsi autonomamente un percorso turistico all’interno di un circuito Smartic.
«Questo progetto è una novità assoluta in Italia, ed è la prima volta che tutti i capofila di un’iniziativa europea simile sono privati» sottolinea Benucci, che poi conclude: «Al termine di questa fase nascerà un’associazione che gestirà e sosterrà il marchio, in modo tale da consentire a tutti di porter acquisire la certificazione tramite delle procedure che tuttavia non saranno più gratuite». Il bando è stato attivato lunedì 8 gennaio, e resterà aperto fino a giovedì 15 febbraio.
La documentazione può essere scaricata presso www-itinera. info/smartic, maggiori informazioni sulla pagina Facebook “progettoSmartic” e su interreg-maritime. eu, per le questioni tecniche del bando il referente è il consorzio Pegaso. I 75 posti disponibili sono stati ripartiti sul territorio, alla Toscana (province di Grosseto, Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara) ne sono stati assegnati 18. Nelle selezioni, spiegano gli organizzatori, sarà data precedenza alle imprese femminili, a chi dispone già di altre certificazioni Iso, alle realtà di nuova costituzione e a quelle in fase di start-up.
Matteo Scardigli
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