Il Tirreno

Livorno

L’acquedotto Leopoldino e il sentiero che non c’è

LIVORNO. Cosa resta oggi di quel sentiero nel verde della Puzzolente - che portava fino al Cisternino - , con tanto di cartelli turistici a indicarlo. Si intuisce che c’è tra la vegetazione che ha...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Cosa resta oggi di quel sentiero nel verde della Puzzolente - che portava fino al Cisternino - , con tanto di cartelli turistici a indicarlo.

Si intuisce che c’è tra la vegetazione che ha fagocitato il tutto. Si tratta del percorso realizzato nel 2001 per visitare e valorizzarlo storico acquedotto Leopoldino. I caratteristici ponticelli in legno sono ormai un lontano ricordo, ingoiati dai rovi. I cartelli, a mo' di sentinelle dello spreco e dell'abbandono, rammentano che là, nel 2001, sono stati spesi centinaia di migliaia di euro per un percorso di riqualificazione facente parte di un accordo di programma stipulato nel 1998 tra i Comuni di Livorno, Collesalvetti e la Provincia di Livorno. Si trattava di un progetto integrato d'area ammesso ai finanziamenti della Cee per 900 milioni (di vecchie lire), su una spesa di 1 miliardo e 800 milioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa