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Livorno

All’ospedale la biblioteca cresce

All’ospedale la biblioteca cresce

Più libri, addetti formati ad hoc e il collegamento con la Labronica e la rete nazionale

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LIVORNO. Si chiama “La via del Mare” e da agosto offre un po' di sollievo e svago ai pazienti dell'ospedale. È la biblioteca del decimo, gestita da Asl e associazione Mediterraneo, che è ripartita in estate dopo un lungo periodo di inattività. Il progetto, infatti, nacque nel 2000 grazie all'iniziativa di un'infermiera del centro Frediani, ma troppe volte si è interrotto. «Abbiamo voluto riaprirla – spiega il responsabile Enrico Longarini – per dare la possibilità ai nostri utenti di potersi confrontare con un'attività importante e stimolante come quella del bibliotecario». Il prestito, la catalogazione e la consegna dei libri, infatti, viene effettuata, oltre che dai volontari dell'associazione, anche dagli utenti che la frequentano. «Sono i così detti “utenti esperti”, ovvero quelli ai quali abbiamo insegnato come si svolge questo lavoro. Star dietro alla biblioteca richiede impegno e responsabilità e perciò è un compito che si presta benissimo nel percorso riabilitativo delle persone che frequentano l'associazione. Oltre all'attività in sé, infatti, servirà loro come stimolo per parlare con gli altri, vincere la timidezza e rapportarsi sia con i colleghi che con i clienti. Sarà un lavoro di pubblica utilità». Inoltre, d'ora in poi la biblioteca dell'ospedale entrerà a far parte del circuito nazionale, collegandosi alla Biblioteca Labronica. «Fino ad oggi – ha aggiunto Paolo Pini, sociologo dell'Asl – questo era un servizio interno all'ospedale e al nostro reparto. Lavoravamo con i libri che ci venivano donati dai privati o dai degenti che, finito di leggerli, una volta terminato il periodo di ricovero nell'ospedale, ce li regalavano. Dunque era una gestione abbastanza familiare, condivisa tra operatori del pubblico, operatori privati dell'associazione Mediettraneo, volontari ed utenti. Adesso vogliamo fare un salto di qualità, mettendo in rete la nostra biblioteca ed entrando nel sistema bibliotecario della provincia di Livorno. Questo ci dà la possibilità di lavorare in modo professionale, aumentando la visibilità e mettendo a disposizione dei clienti molti più libri di prima». Per preparare gli “utenti esperti” a questo nuovo compito, mercoledì mattina all'ospedale si è svolta una lezione tenuta da Elisabetta Loreti che, grazie a Itinera, lavora alla Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti. «Siamo aperti il martedì e il giovedì dalle 15 alle 19 – continua Longarini – ma prossimamente apriremo anche un terzo giorno e due pomeriggi su tre gestiranno la biblioteca direttamente gli utenti. Chiunque potrà venire da noi a chiedere un libro e il prestito sarà gratuito. Questo vale sia per i pazienti dell'ospedale, che per i cittadini normali».

Nicolò Cecioni

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