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Anpi: le istituzioni non diano spazi a chi è nazista, fascista o razzista
Suonano l’allarme i partigiani dell’Anpi provinciale (nella foto il presidente Gino Niccolai): sono preoccupati «per lo spazio che or- ganizzazioni di area neofascista, neonazista e razzista si...
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Suonano l’allarme i partigiani dell’Anpi provinciale (nella foto il presidente Gino Niccolai): sono preoccupati «per lo spazio che or- ganizzazioni di area neofascista, neonazista e razzista si stanno ri- tagliando nelle nostre città, utiliz- zando spazi pubblici con l’autoriz- zazione delle istituzioni democra- tiche». E’ per questo motivo che l’associazione si rivolge ai presi- denti di ogni consiglio comunale del nostro territorio perché si con- vochi una riunione dei capigruppo» per chiedere di discutere in consi- glio comunale un ordine del giorno in modo che «l’Amministrazione Comunale possa adottare orientamenti per apportare modifiche ai regolamenti con cui vengono concessi spazi di proprietà comunale e luoghi pubblici». Con una specifica indicazione: si chiederà come condizione che gli spazi siano concessi a chi manifesta «il reale rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione e dalle leggi cosiddette Scelba e Mancino».
L’Anpi dice che continuerà a segnalare «a tutte le autorità interessate la presenza di articoli (agende, calendari ecc.) attualmente in vendita negli esercizi commerciali, inneggianti al fascismo, al nazismo e al razzismo, perché contrari alla vigente Costituzione».
L’Anpi dice che continuerà a segnalare «a tutte le autorità interessate la presenza di articoli (agende, calendari ecc.) attualmente in vendita negli esercizi commerciali, inneggianti al fascismo, al nazismo e al razzismo, perché contrari alla vigente Costituzione».
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