Toscana
«Preoccupati per i furti ora più controlli di notte»
Carabinieri e polizia dopo l’ultimo colpo alle Bini: «Gli istituti saranno monitorati» Il problema della mancanza di allarmi e le soluzioni per contrastare il fenomeno
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Non ci sono soltanto gli strumenti di valore portati via e i danni fatti alle strutture, ma anche lo sdegno e la rabbia per la continua violazione di luoghi frequentati principalmente dai bambini. Una serie di colpi nelle scuole della nostra città, sei nell’ultimo mese, che si inseriscono tra la mancanza di risorse per acquistare allarmi antintrusione e l’aumento dei furti in generale. E proprio per contrastare questo fenomeno vergognoso, carabinieri e polizia faranno «più controlli di notte nelle aree in cui ci sono gli istituti scolastici». Verranno quindi intensificati i servizi di prevenzione, con le scuole inserite nei percorsi notturni delle pattuglie.
«Ovviamente questa raffica di furti ha attirato la nostra attenzione - spiegano dalla questura - l’impegno sarà massimo nello svolgere controlli adeguati e nel cercare di fermare i responsabili». I carabinieri aggiungono che «in questo periodo le scuole sono nell’occhio del ciclone» e che «ci sarà maggiore attenzione da parte delle pattuglie». Insomma, le forze dell’ordine scendono subito in campo per contrastare episodi del genere, mentre continuano le indagini per cercare di risalire ai responsabili dei sei furti delle ultime settimane. «Bande diverse», sottolineano polizia e carabinieri dopo i sopralluoghi tra le varie strutture finite nel mirino.
Dai carabinieri è arrivata anche la proposta di collegare gratuitamente gli allarmi delle scuole alla sala operativa, in modo tale da poter intervenire appena scattano, ma sistemi del genere sono presenti in pochi istituti della città. E quindi il problema resta. Le soluzioni? Intanto questo aumento di controlli da parte delle forze dell’ordine, poi l’eventuale installazione di telecamere - come annunciato dalla vicesindaca Stella Sorgente - nelle strade e nelle zone in cui si trovano le scuole.
Gianni Tacchi
«Ovviamente questa raffica di furti ha attirato la nostra attenzione - spiegano dalla questura - l’impegno sarà massimo nello svolgere controlli adeguati e nel cercare di fermare i responsabili». I carabinieri aggiungono che «in questo periodo le scuole sono nell’occhio del ciclone» e che «ci sarà maggiore attenzione da parte delle pattuglie». Insomma, le forze dell’ordine scendono subito in campo per contrastare episodi del genere, mentre continuano le indagini per cercare di risalire ai responsabili dei sei furti delle ultime settimane. «Bande diverse», sottolineano polizia e carabinieri dopo i sopralluoghi tra le varie strutture finite nel mirino.
Dai carabinieri è arrivata anche la proposta di collegare gratuitamente gli allarmi delle scuole alla sala operativa, in modo tale da poter intervenire appena scattano, ma sistemi del genere sono presenti in pochi istituti della città. E quindi il problema resta. Le soluzioni? Intanto questo aumento di controlli da parte delle forze dell’ordine, poi l’eventuale installazione di telecamere - come annunciato dalla vicesindaca Stella Sorgente - nelle strade e nelle zone in cui si trovano le scuole.
Gianni Tacchi
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