Lutto
le indagini / 1
L’ipotesi: non è stata la stessa banda
LIVORNO. Per il momento non sono emersi indizi tali da collegare gli ultimi furti tra le scuole alla stessa banda, ma le forze dell’ordine non escludono alcuna ipotesi, anche perché i colpi sono...
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Per il momento non sono emersi indizi tali da collegare gli ultimi furti tra le scuole alla stessa banda, ma le forze dell’ordine non escludono alcuna ipotesi, anche perché i colpi sono stati messi a segno con una dinamica simile e nel giro di poche settimane. Le indagini stanno comunque andando avanti con la speranza di individuare i responsabili, sfruttando eventualmente le telecamere di videosorveglianza delle zone in cui si trovano gli istituti colpiti. È chiaro che l’assenza di un sistema antifurto nelle varie strutture complica le cose, ma polizia e carabinieri sono al lavoro e in questo periodo aumenteranno i controlli di notte.
«I casi registrati ultimamente possono essere disgiunti, non sembra che si tratti della stessa banda - spiegano dal comando dei carabinieri, intervenuti per l’ultimo furto alle Bini di Borgo Cappuccini - lo stesso obiettivo e lo stesso periodo, però, sono coincidenze da non sottovalutare. Sicuramente le scuole, proprio per la mancanza di allarmi, sono prese di mira anche e soprattutto dai cosiddetti ladri occasionali: qui rientrano nomadi, sbandati e tossicodipendenti a caccia di spiccioli tra i distributori automatici di caffè e snack». Ed è proprio in questa direzione che si stanno concentrando le indagini, senza dimenticare però che sono stati rubati anche computer e tablet.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«I casi registrati ultimamente possono essere disgiunti, non sembra che si tratti della stessa banda - spiegano dal comando dei carabinieri, intervenuti per l’ultimo furto alle Bini di Borgo Cappuccini - lo stesso obiettivo e lo stesso periodo, però, sono coincidenze da non sottovalutare. Sicuramente le scuole, proprio per la mancanza di allarmi, sono prese di mira anche e soprattutto dai cosiddetti ladri occasionali: qui rientrano nomadi, sbandati e tossicodipendenti a caccia di spiccioli tra i distributori automatici di caffè e snack». Ed è proprio in questa direzione che si stanno concentrando le indagini, senza dimenticare però che sono stati rubati anche computer e tablet.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
