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Il sindaco chiama questore, prefetta e Enel Ieri sera i tecnici nel rione per ridare la luce

Il sindaco chiama questore, prefetta e Enel Ieri sera i tecnici nel rione per ridare la luce

«Garantire la sicurezza», da una parte. E sbrogliare una vicenda complicata, che va oltre le bollette della luce e guarda al futuro del Borgo, dall’altra. Ieri il sindaco, quando ha saputo che...

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«Garantire la sicurezza», da una parte. E sbrogliare una vicenda complicata, che va oltre le bollette della luce e guarda al futuro del Borgo, dall’altra. Ieri il sindaco, quando ha saputo che Magrignano è rimasto di nuovo al buio, ha chiamato questura, prefettura ed Enel. «Sono stato avvertito da alcuni cittadini», ha spiegato nel tardo pomeriggio: «Ho chiamato il questore, che è stato molto disponibile ad affrontare il problema, mettendo a disposizione anche ulteriori controlli nella zona». Rimasta al buio. «Poi ho parlato con la prefetta della possibilità di inserire nel prossimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica Magrignano, in particolare la situazione dell’energia elettrica. Dopodiché ho parlato con Enel e ci siamo confrontati sull’opportunità di soprassedere al distacco in attesa che si affronti la questione al tavolo della prefettura». Perché il Comune non ha ancora preso in carico le strade, quindi anche l’illuminazione pubblica? «Non possiamo, altrimenti lo avremmo già fatto».

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