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Quadri di Modigliani a Genova, la perizia: "Sono tutti falsi"
Le opere, esposte al palazzo Ducale, furono sequestrate dopo l'esposto dell'esperto toscano Carlo Pepi
GENOVA. Secondo la perizia depositata in tribunale dal perito Isabella Quattrocchi i quadri di Modigliani esposti nel marzo scorso a Palazzo Ducale e sequestrati dopo l'esposto dell'esperto toscano Carlo Pepi sono tutti falsi. Originale invece sarebbe uno dei disegni sequestrato. Lo si apprende da fonti qualificate. Palazzo Ducale rende noto di essere "parte fortemente lesa" nella vicenda. La procura sequestrò nel luglio scorso 21 opere esposte. Tre gli indagati tra cui il curatore della mostra Rudy Chiappini.
"Palazzo Ducale è parte fortemente lesa. E se le perizie relative all'esame sui pigmenti confermassero il giudizio negativo della perizia depositata, il consiglio direttivo della Fondazione Palazzo Ducale deciderà quali iniziative intraprendere". Questa la prima reazione di Palazzo Ducale, che nel giugno scorso dichiarava l'originalità delle opere.
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Secondo le prime indiscrezioni, il perito Isabella Quattrocchi avrebbe scritto nella perizia depositata in procura che le tele esaminate sono state "grossolanamente falsificate" sia "nel tratto che nel pigmento". Le cornici sono "provenienti da paesi dell'est europeo e dagli Stati Uniti, per nulla ricollegabile né come contesto né come periodo storico a Modigliani".
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