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È boom di furti, a Livorno nel 2017 quattordici al giorno
Livorno, i dati della questura mostrano un incremento dell’11% rispetto al 2016, cresce dopo 5 anni anche il numero totale dei reati
LIVORNO . Scippi, case svaligiate, colpi sulle auto parcheggiate, macchine, scooter e biciclette sparite nel nulla, negozianti derubati, spesso durante la notte. Il 2017, a Livorno, è stato l’anno nero dei furti: ogni giorno la polizia ha infatti raccolto, in media, quattordici denunce, per un totale di 4.936 episodi di reato con un notevole incremento rispetto all’anno precedente. È questo il dato più rilevante che emerge dal dossier presentato ieri dal questore Orazio D’Anna e che fotografa la situazione della criminalità in provincia di Livorno in tutte le sue diverse sfaccettature: droga, infrazioni al codice della strada, immigrazione clandestina, violenze domestiche e reati legati a Internet.
«È ovvio – ammette il questore – che i reati predatori sono quelli che maggiormente toccano i cittadini. Ecco perché rispetto a questo incremento ci dobbiamo adeguare con strumenti che possano limitare e prevenire il fenomeno, oltre ovviamente al lavoro delle forze dell’ordine. Che tipo di strumenti? Senza dubbio i sistemi di videosorveglianza sono da un lato un deterrente e dall’altro un elemento che aiuta gli investigatori. Inoltre – va avanti – la collaborazione dei cittadini è determinante, soprattutto se organizzata dall’amministrazione e senza che queste sfocino in qualcosa di diverso», come ad esempio le ronde.
Il questore fa anche un identikit degli autori dei furti. «Spesso – spiega – si tratta di batterie di professionisti italiani o stranieri che si muovono in diverse province italiane e che nel momento che vengono scoperti si scopre che alle loro spalle hanno una serie di colpi». Gli esempi sono molti: le bande specializzate nei furti di auto oppure nello svaligiare appartamenti, fino a quelli che organizzano le truffe agli anziani. Andando nello specifico del dossier, nel 2017 per la prima volta dopo cinque anni a questa parte, i reati nel loro complesso sono in aumento. «Emerge – si legge – un incremento da 15.244 a 16.025 che in percentuale significa un più 5,1%». Sempre parlando di numeri sono state 146 le persone arrestate 1.169 quelle denunciate.
Per quello che riguarda la lotta allo spaccio di droga, nel 2017 sono stati sequestrati 183 chili di sostanze stupefacenti, di questo la stragrande maggioranza – 166 chili – riguarda il carico di cocaina trovato davanti alla Terrazza Mascagni nel maggio scorso. Oltre hashish e marijuana salta all’occhio la bassissima quantità di eroina sequestrata lo scorso anno, appena 84 grammi.
Per quello che concerne il controllo in strada sono stati 308 gli incidenti stradali, praticamente uno al giorno con 120 persone ferite e sei decessi. Durante i controlli la polstrada ha accertato 20.276 infrazioni al codice della strada. Da sottolineare il dato che riguarda le contestazioni per guida in stato di ebbrezza (107) e quello sotto l’effetto di stupefacenti (28) per un totale di patenti ritirate pari a 368.
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