Gioco
Furti in centro: ladri in due case
di Gianni Tacchi
Rubati gioielli per migliaia di euro in via Borsi, l’altro colpo salta: potrebbe trattarsi della stessa banda
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LIVORNO. Innanzitutto il raggio d’azione, con due furti nel giro di neanche cento metri e nello stesso pomeriggio. Poi la dinamica simile, a partire dalle finestre forzate e danneggiate sul retro delle abitazioni per entrare dentro. E infine i numerosi particolari, tra le stanze messe a soqquadro e altri dettagli rilevati dai carabinieri durante i sopralluoghi. Una serie di indizi che fanno pensare alla stessa banda di malviventi, che hanno agito indisturbati martedì scorso in zona Magenta, prima in via Salvino Salvini e poi in via Borsi. I proprietari si sono accorti di tutto tra le 20,30 e le 21, quando sono rientrati a casa dopo i rispettivi impegni e hanno chiamato subito le forze dell’ordine per i sopralluoghi e le denunce, con la speranza di rintracciare i responsabili nel corso delle prossime ore o dei prossimi giorni. E se nel primo caso, in via Salvino Salvini, non è stato rubato niente, nel secondo invece - in un appartamento di via Borsi - il bottino arriva a diverse migliaia di euro, cioè il valore dei monili in oro portati via dai malviventi.
«Le segnalazioni sono arrivate ieri sera (martedì sera, ndr) nel giro di neanche venti minuti», spiegano dal comando provinciale dei carabinieri, che sono intervenuti immediatamente sul posto e hanno ricostruito quanto accaduto. In via Salvino Salvini, oltre alla finestra forzata, è stato divelto l’accesso secondario di una casa al piano terreno: qui, alla fine, si è trattato di un tentativo di furto, visto che i ladri non hanno trovato gioielli né contanti tra le stanze dell’appartamento. Per questo motivo, probabilmente, si sarebbero diretti dalla parte di via Borsi, strada parallela e più trafficata della zona: stessa dinamica e, purtroppo, colpo andato a segno all’interno dell’abitazione, tra collane, anelli e bracciali rubati dai ladri. Una ricostruzione che sta portando i carabinieri a indagare sull’ipotesi della stessa banda di malviventi, in azione nel cuore della città e capace di entrare in almeno due appartamenti della zona.
La dinamica e le stanze lasciate completamente a soqquadro, oltre a legare i due furti in zona Magenta, sembrano escludere che i responsabili facciano parte di una banda organizzata e che i colpi siano stati studiati con precisione nei giorni precedenti. È su questa pista che si stanno muovendo i carabinieri, che hanno preso il caso in mano e stanno indagando da martedì sera. La speranza dei proprietari delle abitazioni finite nel mirino è quella di rintracciare i malviventi attraverso le telecamere della zona, oppure sentendo vicini di casa che potrebbero aver sentito o visto qualcosa: per il momento sono soltanto ipotesi, ma i carabinieri sono al lavoro per risalire ai responsabili del colpo in via Borsi e del tentato furto in via Salvino Salvini. Episodi che, da un paio di giorni, stanno facendo suonare nuovamente l’allarme in centro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Le segnalazioni sono arrivate ieri sera (martedì sera, ndr) nel giro di neanche venti minuti», spiegano dal comando provinciale dei carabinieri, che sono intervenuti immediatamente sul posto e hanno ricostruito quanto accaduto. In via Salvino Salvini, oltre alla finestra forzata, è stato divelto l’accesso secondario di una casa al piano terreno: qui, alla fine, si è trattato di un tentativo di furto, visto che i ladri non hanno trovato gioielli né contanti tra le stanze dell’appartamento. Per questo motivo, probabilmente, si sarebbero diretti dalla parte di via Borsi, strada parallela e più trafficata della zona: stessa dinamica e, purtroppo, colpo andato a segno all’interno dell’abitazione, tra collane, anelli e bracciali rubati dai ladri. Una ricostruzione che sta portando i carabinieri a indagare sull’ipotesi della stessa banda di malviventi, in azione nel cuore della città e capace di entrare in almeno due appartamenti della zona.
La dinamica e le stanze lasciate completamente a soqquadro, oltre a legare i due furti in zona Magenta, sembrano escludere che i responsabili facciano parte di una banda organizzata e che i colpi siano stati studiati con precisione nei giorni precedenti. È su questa pista che si stanno muovendo i carabinieri, che hanno preso il caso in mano e stanno indagando da martedì sera. La speranza dei proprietari delle abitazioni finite nel mirino è quella di rintracciare i malviventi attraverso le telecamere della zona, oppure sentendo vicini di casa che potrebbero aver sentito o visto qualcosa: per il momento sono soltanto ipotesi, ma i carabinieri sono al lavoro per risalire ai responsabili del colpo in via Borsi e del tentato furto in via Salvino Salvini. Episodi che, da un paio di giorni, stanno facendo suonare nuovamente l’allarme in centro.
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