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macelleria occhipinti 

Prosciutti e insaccati vestiti a festa

Prosciutti e insaccati vestiti a festa

LIVORNO. Luci e festoni colorati insieme a prosciutti ed insaccati ornano la vetrina natalizia della macelleria di via Provinciale Pisana, a due passi dalla chiesa di San Matteo e quasi di fronte al...

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LIVORNO. Luci e festoni colorati insieme a prosciutti ed insaccati ornano la vetrina natalizia della macelleria di via Provinciale Pisana, a due passi dalla chiesa di San Matteo e quasi di fronte al piccolo Oratorio di Sant'Antonio realizzato nel 1836 dal cavalier Federigo Tidi. A gestire la macelleria è Pietro Occhipinti: «Ho rilevato l'attività un paio d'anni fa, ma ci ho lavorato per quasi 40 anni, mentre la macelleria è almeno un secolo che esiste in questo stesso luogo».

Rispetto agli anni precedenti durante le feste non ci sono state particolari variazioni nelle richieste della clientela che seguendo la tradizione si è orientata verso il cappone per prepararci il brodo e le bistecche: «Sono stati molto richiesti anche il gallo, il galletto e la gallina livornese, tutti provenienti da Montespertoli, in provincia di Firenze. La gallina in genere viene lessata, mentre il galletto è di norma preferito arrosto». Sono invece prodotti in proprio artigianalmente i cotechini, la pancetta, la cosiddetta “carne secca” ed altri preparati pronti alla cottura come le tasche ripiene, le svizzere farcite, gli involtini ed i polli ripieni con la carne macinata e le uova lesse, una preparazione che quest'anno è apparsa particolarmente richiesta: “Nel periodo estivo prepariamo invece anche dei risi freddi”. (r. r.)

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