Gioco
Apre una maxi lavanderia annunciate 25 assunzioni
Lavabianco 2000 amplia la propria attività in una nuova struttura al Picchianti. Da metà gennaio la raccolta dei curriculum: in primavera ripartirà l’attività
LIVORNO. C’è una importante novità sul fronte del lavoro e dell’occupazione per la nostra città. La Lavabianco 2000 si allarga - praticamente triplica la sua presenza - e assume 25 persone. La notizia circolava da qualche settimana negli ambienti imprenditoriali e sindacali ma adesso è ufficiale: l'azienda di Prato, leader nel settore delle lavanderia industriale, ha deciso di puntare tutto su Livorno in vista della prossima stagione estiva. A confermarlo è l'imprenditore pratese Damiano Innocenti, figlio di Roberto che nel 1967 fondò la ditta che adesso è cresciuta fino a diventare una delle più importanti a livello nazionale.
«Siamo già presenti da anni a Livorno – spiega Innocenti – ma a breve ci ingrandiremo perché vogliamo puntare su questa città gran parte della nostra attività imprenditoriale». La Lavabianco 2000 ha la sede principale a Vaiano, a pochi chilometri a Prato, che continuerà a mantenere il suo ruolo e i suoi rapporti con la clientela composta principalmente da hotel (anche fuori dalla Toscana). Per intercettare meglio anche le strutture ricettive del litorale toscano, l'azienda aveva però bisogno di un avamposto sul mare in una zona che stesse a metà tra la Versilia e la Maremma. E Livorno da questo punto di vista si prestava alla perfezione: è infatti baricentrica sulla costa toscana.
«Abbiamo festeggiato i 50 anni di attività nel 2017, ma siamo già orientati verso il futuro. A Livorno abbiamo un capannone di 500 metri quadrati in via degli Arrotini 13, in zona Picchianti. Lavoriamo da aprile a novembre per servire gli alberghi della zona durante la bella stagione, quando c'è un maggior afflusso di turisti. E ora è arrivato il momento di allargarsi». La nuova sede della ditta sorgerà a poca distanza da quella attuale, sempre nella stessa via della zona industriale. «Abbiamo trovato un capannone di 1500 metri quadrati, ovvero tre volte più grande di quello attuale e abbiamo deciso di trasferirci lì - prosegue - Per noi rappresenta una grandissima opportunità perché questo ampliamento ci darà la possibilità di lavorare di più e con maggior intensità. Inoltre fuori dal nuovo capannone avremo un grande piazzale sul quale è possibile costruire. Insomma, si tratta di un'ottima occasione che vogliamo sfruttare al meglio».
Hotel Palazzo, Tower Plaza di Pisa, l'Excelsior, il San Regis e molte altre catene di lusso come l'Hilton e l'Nh sono i nomi degli alberghi che la Lavabianco 2000 serve durante la stagione turistica. E che vuol continuare a servire in maniera ancora migliore. Tutti marchi di garanzia e qualità che sono riconosciuti in tutta Italia e non solo.. «Certo, noi facciamo parte di un gruppo che si occupa di alberghi di lusso, lavoriamo con i più grandi hotel a livello internazionale e perciò dobbiamo mantenere una buona reputazione - dice Damiano Innocenti - Tutto quello che facciamo dev'essere ben calcolato e valutato attentamente. La scelta di allargarci sul territorio livornese non è stata casuale, ma è il risultato di una strategia precisa. In Versilia abbiamo già tanti clienti, che serviamo grazie alla sede di Livorno, vista la vicinanza con la costa nord della Toscana. Ma con questo ampliamento l'obiettivo è quello di espanderci anche a sud, sulla Costa degli Etruschi e in provincia di Grosseto, dove il turismo va molto e dove sono presenti tantissimi hotel».
Ancora però la nuova sede è un cantiere a cielo aperto. Ma nella prossima primavera, quando inizierà la nuova stagione, la lavanderia industriale di Damiano Innocenti aprirà direttamente nel nuovo locale. «Sarà a circa 200 metri da quello attuale, sempre in via degli Arrotini. Stiamo facendo i lavori nello stabilimento nuovo e quando riapriremo, lo faremo lì. Quest'anno la stagione inizierà in anticipo perché Pasqua cade il primo aprile, perciò già da fine marzo saremo attivi».
Al Picchianti, dunque, ci sarà bisogno di una maggior manodopera perché i 25 dipendenti di adesso non potranno più bastare: ne serviranno altri 25. «Come azienda - prosegue - abbiamo l'obiettivo di assumere personale del posto. Siamo una ditta seria, paghiamo sistematicamente e offriamo contratti regolari. Stiamo aperti dalle 6 del mattino alle 19 e facciamo i turni. Abbiamo assunto anche lavoratori provenienti da Pisa o da Prato perché purtroppo a Livorno non abbiamo trovato grande richiesta. Speriamo di poter dare lavoro a più livornesi possibile con questa espansione. Chi fosse interessato al lavoro, potrà portare il proprio curriculum in via degli Arrotini 13 da metà gennaio in poi. Lì sarà sempre presente un nostro referente che valuterà i vari profili. In futuro vorremo rimanere aperti tutto l'anno, quindi il lavoro da fare sarà tanto. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta».
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