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macabra scoperta 

Trovati in campagna resti di animali scuoiati

Trovati in campagna resti di animali scuoiati

CECINA. L’immagine è piuttosto macabra. Conigli decapitati, altri sventrati con le viscere tirate fuori e lasciate vicino al corpo, zampe mutilate e la pelliccia di un gatto, con attaccati brandelli...

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CECINA. L’immagine è piuttosto macabra. Conigli decapitati, altri sventrati con le viscere tirate fuori e lasciate vicino al corpo, zampe mutilate e la pelliccia di un gatto, con attaccati brandelli di pelle, ben posizionata a metà di un ramo e lì abbandonata. Cacciatori poco inclini a far sparire i resti delle loro prede? Metodi di nutrizione cruenti? Sadici? O peggio ancora? Non è dato sapere chi e perché abbia agito così su questi animali, ma il ritrovamento dei loro resti ha comunque impressionato molte persone: sia chi li ha visti direttamente, sia chi ne ha sentito parlare.

Il primo a darne la notizia è stato Mauro Niccolini attraverso il suo gruppo facebook Cecina Nuova, di cui è amministratore. «Negli ultimi quattro giorni noi padroni di cani abbiamo trovato nelle campagne della Ladronaia, nella zona di Cecina - scrive sul social - Prima un coniglio sventrato e poi un gatto nero squartato e appeso ad un ulivo». Raggiunto poi telefonicamente, Niccolini ricostruisce meglio questi ritrovamenti. «Il primo risale a quattro giorni fa, quando è stato visto un coniglio sventrato e gettato a terra con le viscere di fuori - racconta - Negli stessi giorni, alcuni proprietari di cani che erano a spasso in quella zona hanno trovato tre o quattro conigli con la testa mozzata lasciati vicino al canile». (al.f.)



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