Gioco
la “nuova” riusofficina
Il doposcuola e una web tv nasce l’associazione Mezclar 22
LIVORNO. Tra i Pop Upper garibaldini della prima ora Filippo Del Bubba, titolare della Riusofficina, si è fatto il nome di "sindaco di Doropina Street" per il carattere volitivo e le tante idee...
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LIVORNO. Tra i Pop Upper garibaldini della prima ora Filippo Del Bubba, titolare della Riusofficina, si è fatto il nome di "sindaco di Doropina Street" per il carattere volitivo e le tante idee volte a rilanciare dal basso il quartiere.
Come altri non ha atteso la scadenza del progetto (prevista per oggi) per sapere cosa ne sarà della sua attività, ma ha creato una sua associazione di promozione sociale, la Mezclar 22 (si legge "ventidós", in spagnolo), e guarda avanti. «La certezza del "posto fisso" non esiste, ma proprio per una mia impostazione da "scuola di autogestione" ho cercato di rendermi indipendente dal sussidio pubblico creandomi delle buone prospettive. Grazie al bando "Forza X" della piattaforma per il sociale di Sinistra Italiana abbiamo ottenuto i finanziamenti per far partire presto la "Doropina Vt" sul canale Vimeo, una web-Tv dalla prospettiva invertita in cui è il quartiere a raccontarsi attraverso i suoi protagonisti».
L'ormai storica Riusofficina rimarrà, ma al suo interno la formula del doposcuola è già cambiata: «I figli dei residenti stranieri continuano a venire, ma più assidui di loro sono i richiedenti asilo del programma Ubuntu gestito dal Cesdi». Una piccola grande vittoria la sua, che dimostra il successo dell'intento del progetto Pop Up (quello di accompagnare la creazione di attività auto-sostenibili),ma che tuttavia non è stata esente da insuccessi: «Avevamo candidato anche un progetto per trasformare i richiedenti asilo in "pony spesa" per i residenti in difficoltà, non è andata bene. Pazienza, andiamo avanti». (m.s.)
Come altri non ha atteso la scadenza del progetto (prevista per oggi) per sapere cosa ne sarà della sua attività, ma ha creato una sua associazione di promozione sociale, la Mezclar 22 (si legge "ventidós", in spagnolo), e guarda avanti. «La certezza del "posto fisso" non esiste, ma proprio per una mia impostazione da "scuola di autogestione" ho cercato di rendermi indipendente dal sussidio pubblico creandomi delle buone prospettive. Grazie al bando "Forza X" della piattaforma per il sociale di Sinistra Italiana abbiamo ottenuto i finanziamenti per far partire presto la "Doropina Vt" sul canale Vimeo, una web-Tv dalla prospettiva invertita in cui è il quartiere a raccontarsi attraverso i suoi protagonisti».
L'ormai storica Riusofficina rimarrà, ma al suo interno la formula del doposcuola è già cambiata: «I figli dei residenti stranieri continuano a venire, ma più assidui di loro sono i richiedenti asilo del programma Ubuntu gestito dal Cesdi». Una piccola grande vittoria la sua, che dimostra il successo dell'intento del progetto Pop Up (quello di accompagnare la creazione di attività auto-sostenibili),ma che tuttavia non è stata esente da insuccessi: «Avevamo candidato anche un progetto per trasformare i richiedenti asilo in "pony spesa" per i residenti in difficoltà, non è andata bene. Pazienza, andiamo avanti». (m.s.)
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