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Botti di Capodanno vietati in alcune zone
Non si potranno scoppiare nei luoghi sensibili: ecco quali Divieto valido fino alle 24 di domani, multe fino a 500 euro
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LIVORNO. Anche per l’ultimo giorno di quest’anno e per le prime ore del 2018, saranno proibiti i botti in alcuni luoghi sensibili della nostra città. Lo ha stabilito il sindaco Filippo Nogarin con una specifica ordinanza che, come spiegano da Palazzo Civico, «richiama al buonsenso». Il divieto è scattato alle 8 di ieri e sarà valido fino alle 24 di domani nelle vicinanze di ospedali, case di cura e di riposo, aree destinate ai giochi dei bambini, zone con tante persone, cimiteri e luoghi di culto, aree per cani, canili e cliniche veterinarie. «L’ordinanza - aggiungono dal Comune - è stata emanata alla luce del clima di tensione generato negli ultimi anni dai noti fatti di cronaca».
I trasgressori potranno incorrere in una sanzione da 25 a 500 euro. La polizia municipale pattuglierà le zone più sensibili come l’anno scorso, quando già durante la prima giornata di controlli (30 dicembre 2016) furono multate cinque persone, una delle quali denunciata per aver fatto esplodere un petardo vicino alle gambe di una donna.
«Al di là dei divieti – chiude Nogarin – voglio lanciare un appello ai livornesi. Siamo consapevoli di come l’uso dei botti possa mettere a repentaglio l’integrità fisica di chi viene colpito o di chi li maneggia in modo inappropriato. E sappiamo che il rumore intenso e il fumo per l’uso di petardi, nei soggetti più fragili, è motivo di stress. Tutto senza dimenticare le conseguenze legate all’inquinamento. Voglio quindi lanciare un invito alla cittadinanza, affinché questi giorni siano di festa per tutti».
I trasgressori potranno incorrere in una sanzione da 25 a 500 euro. La polizia municipale pattuglierà le zone più sensibili come l’anno scorso, quando già durante la prima giornata di controlli (30 dicembre 2016) furono multate cinque persone, una delle quali denunciata per aver fatto esplodere un petardo vicino alle gambe di una donna.
«Al di là dei divieti – chiude Nogarin – voglio lanciare un appello ai livornesi. Siamo consapevoli di come l’uso dei botti possa mettere a repentaglio l’integrità fisica di chi viene colpito o di chi li maneggia in modo inappropriato. E sappiamo che il rumore intenso e il fumo per l’uso di petardi, nei soggetti più fragili, è motivo di stress. Tutto senza dimenticare le conseguenze legate all’inquinamento. Voglio quindi lanciare un invito alla cittadinanza, affinché questi giorni siano di festa per tutti».
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