Gioco
Tuffo di Capodanno per gli alluvionati ai Tre Ponti: «Facciamolo insieme»
Livorno, l’appello degli Amici del Mare a tutti gli appassionati. Onorati: «Venite tutti, ricorderemo le vittime della tragedia»
LIVORNO. Cuffie, accappatoi, magliette colorate: basta fare i “separati” in casa. Stop a qualsiasi divisione. Almeno per Capodanno. Ai Tre Ponti quest’anno sarà un maxi tuffo in ricordo delle vittime dell’alluvione, proprio in quel mare e in quella zona di Ardenza tra le più colpite dal nubifragio. Questa è la volontà degli Amici del Mare e del suo presidente Roberto Onorati.
UN TUFFO PER RICORDARE. Ed è proprio Onorati a lanciare un appello di unione a tutti quegli appassionati che amano sfidare il brivido invernale al salmastro. Un brivido che è per la città una tradizione cominciata più di 50 anni fa, quando i “coraggiosi” allora si tuffavano soprattutto nei fossi, in piazza Cavour, quando le acque limpide lo permettevano. «Invito tutti quelli che abitualmente fanno il bagno e anche il tuffo di Capodanno alla striscia di San Jacopo, al Gabbiano, all’Accademia, ai bagni Roma di venire lunedì primo gennaio ai tre Ponti per un tuffo che vuole ricordare le vittime dell’alluvione - E va nei dettagli - Per questo prima dell’inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento e ricordati i nomi di chi purtroppo ha perso la vita». Ci saranno anche gli amanti del sup in mare, ai Tre Ponti, per brindare insieme.
BASTA DIVISIONI. Onorati vede il tuffo per salutare l’anno nuovo come una festa per la città. Sa perfettamente che ormai da 3 anni, a pochi metri, ci sono gli Amici del Gabbiano. Trentasei mesi fa uno screzio. Poi la scissione tra amanti del bagno fuori stagione. Ma quest’anno è diverso. Vista la tragedia che si è abbattuta su Livorno lo scorso 10 settembre, l’evento che ogni anno riunisce quasi 200 persone avrà un sapore differente. Quello del ricordo. Quello di un abbraccio virtuale in cuffia e costume di tutta la città. La città deve essere unita. «Anche la Rotonda di Ardenza, che è il teatro più ideale per questa manifestazione, quest’anno è stata purtroppo teatro dell’alluvione che ha colpito la nostra città e gli Amici del Mare non potevano far passare inosservata questa cosa: una festa che era un contrasto con la sciagura e le vite spezzate di nostri concittadini, per questo ricorderemo le vittime e invitiamo tutti a farlo insieme a noi». E sottolinea: «Ognuno mantenga le proprie abitudini giornaliere e la propria identità, con i propri nomi, ma almeno un giorno, quello di Capodanno, concentriamoci tutti in un unico luogo per salutare l’anno nuovo». Non manca di aggiungere: «Sono oltre 20 anni che gli Amici del Mare ci provano, per adesso invano, ma speriamo di riuscirci». Non può mancare un accenno alla divisione con gli “ex” Amici del Gabbiano: «Mettiamoci tutto alle spalle, andiamo oltre, quella del tuffo di Capodanno è una festa della città».
IL CALENDARIO DEI BIMBI MOTOSI. L’organizzazione degli Amici del Mare, con la collaborazione della Palestra Tre Ponti, dell’Avis Comunale, della Livorno Half Marathon, della Scuola Sup e Windsurf Tre Ponti, della Misericordia di Antignano e della Scuola Cani Salvamento ha voluto invitare anche l’associazione Reset che provvederà alla vendita dei calendari dei “Bimbi Motosi” per una raccolta di fondi destinati a chi ha subiti i gravi danni dell’alluvione.
IL PROGRAMMA. Alle 11 di lunedì 1 gennaio ritrovo e iscrizione sul tabellone dei partecipanti; a seguire uscita di sup e Wind Surf e Avis con magliette personalizzate. Alle 11.45 raduno sotto l’arco dell’Avis, un minuto di silenzio, alle 12 il tuffo e poi buffet per tutti.
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