Gioco
Il geometra-artista: «Costo da 150 a 350 euro Progetto da estendere a tutta la città»
Dal 2010 ad oggi ne ha “create” una trentina. Ha trasformato grigi spazi metallici in serrande artistiche. Che nella maggioranza dei casi riproducono i prodotti venduti dai singoli negozi che lo...
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Dal 2010 ad oggi ne ha “create” una trentina. Ha trasformato grigi spazi metallici in serrande artistiche. Che nella maggioranza dei casi riproducono i prodotti venduti dai singoli negozi che lo hanno richiesto. Lui è Mauro Colonnacchi, un geometra con il pallino per la grafica e per il disegno che da un po’ di tempo a questa parte regala una nuova vita alle saracinesche delle attività commerciali (e non solo) della città.
«Spesso lavoro nei giorni di festa quando i negozi sono chiusi: si va da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro se si vuole una saracinesca con disegno - spiega - Se uno vuole un disegno che duri almeno 10 anni bisogna trattare per bene la superficie con prodotti particolari, altrimenti dopo 3 mesi si sfoglia e il lavoro è rovinato». Aerografo e pistola da carrozzieri sono i suoi strumenti che ha utilizzato in tante zone della città. Da via Provinciale Pisana a viale del Risorgimento, da via Cherubini all’Origine, le Sorgenti e il centro. «Una serranda che ho fatto e che mi è rimasta impressa è quella della ex libreria Belforte di via della Madonna. Sono sempre più i negozianti che mi cercano, da una parte è pubblicità per i negozi e dall’altra è un modo per abbellire strade e quartiere». E chiude: «Il Comune dovrebbe estendere un progetto del genere a tutta la città, magari caratterizzando i diversi rioni». (f.s.)
«Spesso lavoro nei giorni di festa quando i negozi sono chiusi: si va da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro se si vuole una saracinesca con disegno - spiega - Se uno vuole un disegno che duri almeno 10 anni bisogna trattare per bene la superficie con prodotti particolari, altrimenti dopo 3 mesi si sfoglia e il lavoro è rovinato». Aerografo e pistola da carrozzieri sono i suoi strumenti che ha utilizzato in tante zone della città. Da via Provinciale Pisana a viale del Risorgimento, da via Cherubini all’Origine, le Sorgenti e il centro. «Una serranda che ho fatto e che mi è rimasta impressa è quella della ex libreria Belforte di via della Madonna. Sono sempre più i negozianti che mi cercano, da una parte è pubblicità per i negozi e dall’altra è un modo per abbellire strade e quartiere». E chiude: «Il Comune dovrebbe estendere un progetto del genere a tutta la città, magari caratterizzando i diversi rioni». (f.s.)
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